Archivi categoria: Poesia e politica

POESIA E POLITICA.27. Luigi DI RUSCIO

Da poesie operaie, Casa editrice Ediesse 2007.

 

 

Hanno scioperato perché non potevano più vendere pesce inquinato

sciopereranno perché sopravviva la fabbrica delle armi

certi andavano dietro alle bandiere rosse

altri correvano dietro i crocifissi

il tutto è tanto scemo che è penoso anche raccontarlo Continua a leggere

POESIA E POLITICA.26. Gianmario LUCINI

Da: SAPIENZIALI (puntoacapo  Editrice  2010)

  

Visione

 

Si curvano davanti all’opera delle loro menti
davanti a ciò che fabbricano con le loro dita
Is 2,8
perirà la sapienza dei suoi sapienti
e scomparirà l’intelligenza degli intelligenti
Is 29,13-14

Perché sei sapiente se sei ancora in vita?

Guardati intorno, pullulano piaghe

da ogni direzione i disperati assalgono

ed hanno fame – da secoli non mangiano – Continua a leggere

POESIA E POLITICA.17. Salvatore Quasimodo

ALLE FRONDE DEI SALICI

 

E come potevamo noi cantare

con il piede straniero sopra il cuore,

fra i morti abbandonati nelle piazze

sull’erba dura di ghiaccio, al lamento

d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero

della madre che andava incontro al figlio

crocifisso sul palo del telegrafo? Continua a leggere

POESIA E POLITICA.13. SAVINA DOLORES MASSA

Babele

 

Che davvero crolli la Torre in cui si era sperato il linguaggio comune

le differenze amate e colte le rose trapiantate in orti in recinto

di dimore a gelosie serrate proprietà zannute

mentre l’elefante di Saramago pesato un giro di valzer in gondola Continua a leggere

POESIA E POLITICA.13. BIAGIO CEPOLLARO

 

Meditationes, 1996 

 

                                                Meditationes n°1

 

nella terza rivoluzione industriale si fa ciò che non si pensa e anche si è pensati da ciò che non si è fatto. non l’antico sulfureo inferno né

 

il fiorito giardino di delizie assoggettando ti fa soggetto ma lo stallo nel vuoto assoluto d’esperienza. l’evidenza ora si fa sospetta allusione

contronatura

 

                                              Meditationes n.°2

 

 è che noi non siamo neanche noi e dispersi di noi fu fatta foresta

e ognuno di noi col sé di plastica arreda l’urbana transizione ficca al suo posto

ciò che un altro

 
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POESIA E POLITICA. 9. Barbara DELLA NOTTE

Invitiamo i poeti a proporci, sul tema, una o più poesie e una breve nota biobibliografica da inviare all’indirizzo:   [email protected]   

 

La luna nel lucernaio

 

È un mirino stanotte il lucernaio

Inquadra una luna che non danza

Tonda muta

Arresa

Oltre lo schermo

Gli afflitti

I senza niente Continua a leggere