Una donna interpreta l’arte: Jeanne Hersch
Per quanto ci si sforzi di dare una definizione del bello in arte appare a tutti chiaro come sia impossibile definire una legge , come darne una legge significherebbe “la morte dell’arte” .
Ciononostante non possiamo esimerci dal cercare cosa sia il bello.









La poesia del Giobbe è tutta in quelle vene rigonfie sulla pelle di bronzo sottile e invecchiata. Prima ancora che nel capo chino, nel corpo piegato alla volontà del Dio padrone. E’ un servo fiero che a ogni osservatore rinnova lo spettacolo della sua prostrazione: pare che si sia inginocchiato sulla pietra solo un istante fa, intorno al corpo senti ancora l’aria appena mossa, tagliata dalle braccia come da stanchi caparbi fendenti.