di Vito Mancuso
Sono stato invitato a una riflessione sulla religione civile con queste parole: “L’assassinio di Nicola Tommasoli (avvenuto la notte del primo maggio 2008 per una sigaretta non data) di cui Lei sicuramente ha sentito e letto, ha spinto me e tante altre madri di figli giovani come Nicola, a ritrovarci insieme per fare pensiero sull’enormità dell’accaduto”. Ho accettato l’invito a Verona e ho iniziato a riflettere. Ci sono eventi che possono diventare l’occasione per guardare in faccia la vita e porre la domanda più radicale: chi siamo? chi siamo, se possiamo disprezzare la vita al punto da ucciderci per i più futili motivi? Escludo che questo evento derivi da una particolare decadenza morale della nostra società. È un’opinione diffusa ma, a mio avviso, infondata. Continua a leggere


Come al solito: le cose più importanti si fanno sempre all’ultimo momento.






