
di Carmine Vitale
Mi mancano molte cose .La semplicità del dileguarsi il sostenere la fiducia negli uomini e nella poesia.
Poi arrivano pomeriggi e tiepide arie di sole come oggi.
E ricomincio continuamente e daccapo a sperare.
Jack Hirschman è seduto sul cuscino verde di un’altalena. Sorride e sbadiglia. Il fuso orario ha il suo peso. Ma il Poeta ha il cuore forte. Saldamente immerso nel nostro tempo nonostante le pulsioni dolenti di un’umanità esclusa desolatamente messa in mora dal progresso.
Allora affida alle parole la decrescita il contenimento delle divisioni tra le opulenti scintillanti fiamme dell’occidente e le grida che corrono dal sottosuolo dalle ingiustizie del mondo. Continua a leggere










