di Marco Saya & Franz Krauspenhaar
La strada era notte pesta un po’ tempestosa, raggi di falò soleggiavano l’asfalto. Nord-sud-est-ovest accoglievano gli occasionali. L’orgasmo dell’assassinio pasteggiato a benzo, spensieratezza del m’ama non m’ama, poesia del tanto è toccato a loro, paraponziponziporo. Il nero si confonde con altro nero, accozzaglia di corpi ai lati, alcuni spiaccicati dalla buckomobile nella sua folle corsa. la tiepida brezza ci bacia le cicatrici. Piercingati a puntino suoniamo a festa. Pronti per il nuovo gioco…












