Santi e Blasfemi, Paolo Benvegnù e Le Labbra

Le parole d’amore, che sono sempre le stesse, prendono il sapore delle labbra da cui escono.

Guy Maupassant

Le Labbra.
Làptein, lambire, leccare. Le Labbra: i sensi al plurale. Il moto per dire. Il silenzio nel morso. «Le Labbra. Questo il mio ritratto: profilo di Parole». E Luciana Manco è incipit. Al booklet – il libro compatto – del disco. Di Paolo Benvegnù. Le Labbra. Sono. Punto. Continua a leggere→

LET NOW WOMEN – il reading è sicurooooo!

l’illuminazione in performance di Francesca Genti
terzo appuntamento di letnow! al femminile che abrigliasciolta propone sul palco dello spazio nessun dormaComunicato stampa – Varese, 22 aprile 2008

abrigliasciolta e lo spazio nessun dorma continuano ad associarsi nello sforzo di avvicinare alla lettura la fascia dei potenziali “cultori” della performance bpm, presentando le pillole di Letnow! direttamente dalla scena contemporanea per re-imparare a scandire i battiti della lettura.
Tutte le ultime domeniche del mese all’ora dell’aperitivo è possibile assaporare giovani scritture al femminile attraverso le performance delle stesse autrici: non semplici reading o incontri parlati con gli autori, ma il piacere di affidarsi all’oralità rappresentata da chi il libro l’ha pensato, sudato e performato.

Letnow, performance nello spazio letterariario contemporaneo, dopo aver inaugurato a febbraio la sezione women con Chiara Zocchi accompagnata da Zeno Gabaglio, ed aver proseguito con voce, parole e gesti di Silvia Monti e suoni, canzonette e melodie di antonella cantoni in fa bene/fa male, propone questa ultima domenica di aprile una tumultuosa torinese con ben due pubblicazioni alle spalle.

Francesca Genti, enfant terrible della poesia contemporanea che ha pubblicato a soli 26 anni Bimba urbana, regala a Varese in anteprima la performance illuminazione davanti al banco dei surgelati, dal titolo della sua raccolta appena terminata e pronta per la pubblicazione. Accompagnata dalle sue installazioni “illuminate”, Francesca svolazzerà davanti ad un concretissimo aperitivo allo spazio nessundorma per la prima sperimentazione, che dopo la pubblicazione presenterà il testo in tutta Italia.
Continua a leggere→

Antropologia del mangiare 4

Tornado alla rivoluzione alimentare avvenute nel Pleistocene, occorre tenere presente che in base alle ricerche e analisi che finora sono state compiute, l’Homo Ergaster nonostante già mangiasse carni di animali selvatici, introduceva poco grasso, in quanto questi animali selvatici avevano tessuti poveri di grassi. In questo tipo di situazione, la sintesi interna del grasso dipende esclusivamente dall’abbondanza degli zuccheri che biochimicamente possono trasformarsi in tessuto adiposo. Tuttavia in epoca pre-agricola la presenza di cibi ricchi di zuccheri era a sua volta scarsa. Le migrazioni inoltre hanno inserito questo Homo Ergaster in altri ambienti, e questa sua limitazione dietetica e metabolica è molto probabilmente divenuta un fattore molto negativo per la sua sopravvivenza a causa del ruolo fondamentale che i grassi (lipidi), grazie a due meccanismi differenti, hanno esercitato nell’evoluzione verso Homo Sapiens. Continua a leggere→

Quella notte a Dolcedo

Mi è costato fatica, ma sono contento di averlo letto. Perché questo non è uno dei tanti libri che escono in continuazione, quelli che si aprono, ci si affida al narratore e ci si lascia portare fino in fondo. No. Qui a ogni pagina bisogna usare la testa, domandarsi il perché di ogni cosa, soprattutto delle cose che non succedono. E non si trova, il dannato perché. Eppure si va avanti ugualmente, proprio come capita nella vita vera, perché la scrittura di Magliani contiene una promessa che non si estingue mai, e quando finisce genera rimpianto.
Questo è un grande libro, come non se ne leggevano da decenni, e non mi sento ancora in grado di farne una recensione ma solo una breve nota. Anche questo è un sintomo del “grande libro”: ci vuole tempo per digerirlo, assimilarlo, entrargli dentro. Ma qualche cosa posso dirla sin d’ora. Continua a leggere→

La quiete dopo la tempesta

di Franz Haas

dalla : Neue Zuercher Zeitung, 17.4.08

L’Italia si arrende davanti al potere mediatico di Berlusconi

I risultati elettorali dei due grandi partiti italiani corrispondono più o meno ai pronostici. Sorprendenti sono stati la scomparsa dal Parlamento della Sinistra radicale, il trionfo della Lega Nord e l’imperturbabilità di chi ha perso, alla fine di questa impari battaglia elettorale. Quasi nessun commentatore qui fa alcun riferimento allo schiacciante monopolio mediatico della Destra, inconcepibile in qualsiasi altra democrazia occidentale. Continua a leggere→

International Summer School – “Religione e democrazia”

International Summer School – “Religione e democrazia”

La Fondazione Italianieuropei organizza la prima edizione dell’International Summer School di
Filosofia e Politica sul tema “Religione e Democrazia”. La Scuola, rivolta a un pubblico qualificato
di studiosi e ricercatori, vedrà la partecipazione di docenti di fama internazionale. La Summer
School si svolgerà a Marina di Camerota (SA), dal 23 al 25 maggio 2008. Continua a leggere→

K, un cocktail by FK

COCKTAIL K, di Franz Krauspenhaar

su Feaci Poesia

La nuova silloge poetica di Franz Krauspenhaar (FK per i molti che già lo conoscono) si presenta come un mix di testi che, sul piano contenutistico e formale, propongono una tensione volutamente irrisolta tra poesia e prosa.
La tensione si genera dall’attrito di due versanti tematici: da una parte riflessioni critiche nate da varie suggestioni di lettura, dall’altra un’autobiografismo che, se appare schermato da (ottimi) filtri letterari, restituisce infine l’immagine di uno scrittore sincero. Cocktail K è anche una confessione, e l’attitudine clownesca svela più di quanto non mascheri.

Continua a leggere…

Elio Pecora vince il premio Mondello

UNA NOTIZIA IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA DI RAI NEWS 24.

Il poeta, Elio Pecora, nato nel 1936 a Sant’Arsenio, un piccolo paese del cilento, in Campania, è il vincitore della 34esima edizione del premio Mondello, uno dei premi internazionali più prestigiosi. Il premio, istituito nel 1975 in Italia, ha premiato autori italiani di grande rilievo come Mario Luzi, Attilio Bertolucci e Andrea Zanzotto, ma anche autori che poi sono stati insigniti del Premio Nobel per la letteratura come Gunter Grass, José Saramago, Simus Heany, e Doris Lessing. La notizia dell’assegnazione del premio Mondello 2008 a Elio Pecora verrà data domani, 22 aprile, in conferenza stampa all’hotel Park Hyatt di Milano. La premiazione, invece, avverrà a Mondello, in Sicilia, il 24-25 maggio prossimi. Luigia Sorrentino ha intervistato Elio Pecora, in esclusiva per Rainews 24. L’intervista andrà in onda stanotte alle 4.33 su Raitre.

Osip Emil’evi? Mandel’štam

a cura di Antonio Sparzani

Osip Emil\'evi? Mandel\'štam

[Di questo corpo che m’è dato]

Di questo corpo che m’è dato, che ne farò?
Che ne farò di questo dono unico e intimo?

Ditemi chi debbo ringraziare? A chi
esser grato della tacita gioia di respirare ed esistere?

Sono un giardiniere e anche un fiore,
in questo mondo-prigione non son solo,

sui vetri dell’ eternità
già si è posato il mio caldo respiro.

Suggello di me,
sarà come un ricamo inconosciuto.

Trascorra il sedimento dell’istante –
il caro segno non si cancellerà.

1909
Continua a leggere→

La Vita è una Trappola

Il richiamo del pensiero

Musil e Broch fecero entrare sulla scena del romanzo un’intelligenza sovrana e luminosa. Non per trasformare il romanzo in filosofia, ma per mobilitare sulla base del racconto tutti i mezzi, razionali e irrazionali, narrativi e meditativi, in grado di gettare luce sull’essere dell’uomo; di fare del romanzo le suprema sintesi intellettuale. La loro impresa porta dunque a compimento la storia del romanzo, o non è invece l’invito a un lungo viaggio? Continua a leggere→

Chierichetti


Le ampolle, la faccenda delle ampolle era un casino, c’era sempre il rischio di confondere quella dell’acqua con quella del vino, poi c’era il rischio di lasciarle cadere, difatti ogni tanto sull’altare si rappresentava lo spettacolo della rottura delle ampolle, spesso ad opera di Gigi detto la perla nera, quello che faceva le smorfie, quello che il parroco gli tirava le orecchie tuonando, tu sei la nostra perla, sì, ma nera! e veniva retrocesso al ruolo di angelo, visto che tra chierichetti si assegnavano anche i ruoli, io però mi ricordo solo del ruolo dell’angelo, che poi era già ambito il ruolo dell’angelo, Continua a leggere→

Contro i pacchi

Non storcano il naso i puristi. In un blog attento alla “linfa” che si muove dietro le cose, queste che seguono, sono note che rivendicano un diritto di cittadinanza, qui dentro almeno.
Sere fa. Probabilmente rimasta accesa per errore, dopo il tg1, mentre traffico per casa, un viso di una bella donna colpisce la mia attenzione. Un primo piano impietoso, di qualche lacrima che le solca il viso. Alzo il volume, del tutto catturato dalla scena. Una giaculatoria. Un pianto sommesso, un excursus, davanti ad una telecamera impietosa, dei guai e dei sogni che in maniera in districabile fanno la vita di noi tutti. “mio figlio…tanti progetti, a me non cambia la vita, però 500,000 euro si, potrebbero….90 ? beh si, anche quelli….” E giu’ lacrime….fino ad un liberatorio “accetto”. Continua a leggere→

LA PENNA DEL MAGNIFICO

La letteratura per comunicare. Da questa esigenza nasce la nuova manifestazione letteraria fiorentina LA PENNA DEL MAGNIFICO. Nata da un’idea dello scrittore e traduttore Giovanni Agnoloni, che la organizza in collaborazione con l’associazione “Cittadini del Mondo”, e in particolare con il suo fondatore e presidente, Leonardo Bettucci, l’iniziativa si propone di aprire un vero e proprio dialogo tra gli scrittori italiani, i cittadini, gli studenti stranieri e non. Continua a leggere→