Archivi categoria: Oltre la letteratura

“Lettura poetica” dell’opera n.7:”Del colore delle identità” di Marinella Galletti

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“La cacciata dal Paradiso terrestre” di Jacopo Pontormo
olio su tela, cm. 43 x 31, anno 1535
Galleria degli Uffizi, Firenze

“Lettura poetica” dell’opera n.7: Del colore delle identità

di Marinella Galletti

Riflessioni sulle identità. Nel passaggio dalla vita all’arte.

In ciò che, se appartenuto all’umanità, ora è dell’arte. E di ciò che, se originato dall’ordine, ora è nel caos. Un rovescio partecipe del “Tutto”.

Del colore dell’interiorità, dei corpi e dello sfondo. Continua a leggere→

La preghiera del mondo. Le radici del rapporto mistico tra il fedele e il Signore

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L’eterno bisogno di rivolgersi a Dio

di Pietro Citati

Qualche giorno fa, uno dei maggiori editori italiani mi ha detto che gli unici libri che oggi, in Italia, abbiano un pubblico sicuro, sono quelli di argomento religioso. Mi duole moltissimo che proprio ora si concluda, col numero 96, la collana: Basilio di Cesarea, Frate Ivo, Anastasio Sinaita, Riccardo di san Vittore, Pietro il Venerabile, Efrem il Siro, Simone Studita, Macario l’Egiziano, Aelredo di Rievaulx, Teodoro di Mopsuestia, Baldovino di Ford, Sergio di Reshayna: testi di trentadue o quaranta pagine, a buon prezzo, ben tradotti e con prefazioni scrupolose, usciti dalla laboriosa officina della comunità di Bose. Tra gli ultimissimi vorrei ricordare Nella Scrittura è il regno dei cieli di Nilo di Ancira: un monaco di Ankara, vissuto tra il quarto e il quinto secolo discepoli di Giovanni Crisostomo. Aggiungo uno dei più grandi scrittori cristiani, Isacco di Ninive, nato nell’attuale Qatar, e vescovo di Ninive (in Iraq) verso la fine del settimo secolo. Continua a leggere→

“Lettura poetica” dell’opera n.6:”La caduta” di Marinella Galletti

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Adamo ed Eva  (1780-90 circa)
di Johan Heinrich Fussli
Riverdale-on-Hudson,
Moss Stanley Collection

“Lettura poetica” dell’opera n.6: La caduta.

di Marinella Galletti

Oltre la dimensione del racconto, non è spiegato il fatto, l’agire dei soggetti che hanno sfidato leggi primigenie cosmiche.

Rapidamente, una coltre notturna cala sulla percezione sensoriale di Eva e vi è la sua caduta. Continua a leggere→

Dublino resta in bilico tra passato e futuro

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=xIIiDq6xOMs]

Vi segnalo questo mio pezzo sulla Dublino dei nostri tempi, uscito per la prima volta su Alibionline, il sito creato e curato da Saul Stucchi.

Vi troverete anche altri filmati realizzati da me e dalla mia ragazza, Agnieszka Moroz, impareggiabile compagna di viaggio. Continua a leggere→

“Lettura poetica” dell’opera n.5:”Squilibrio del peccato.” di Marinella Galletti

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Adamo ed Eva   (1550 circa)
 Tiziano Vecellio
 olio su tela, cm 187 x 134
 Museo del Prado Madrid

“Lettura poetica” dell’opera n.5:”Squilibrio del peccato.”

 di Marinella Galletti

Paradiso dipinto sui corpi di Adamo ed Eva.

Impasto di colore vibrante di luce, dove la natura  riflette qualità dell’aria dell’acqua e della terra sfumata di rame dorato e brunito.

Tra fantasia, realismo, naturalismo e dramma.

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di Azra Nuhefendic

Appena si cominciò a stare meglio, gettammo via i vecchi mobili, di legno, fatti a mano e riempimmo I nostri piccoli appartamenti con armadi a mille ante, poltrone ingombranti che sembravano carri armati messi lì dentro prima che venissero tirate su le pareti delle stanze. Via i tappeti variopinti bosniaci. Era una questione di prestigio ricoprire il pavimento con una moquette monocolore, possibilmente. In tanti, me compresa, ci siamo trovati durante la guerra, a pagare ancora le rate per tutta quella roba moderna. C’era, però, un elemento costante nel nostro modo di fare, a prescindere dai tempi che correvano. I libri. Rimanevano un oggetto prezioso, sacro direi. Appartamento o casa, spesso era l’unica proprietà che avevamo avuto nel corso della nostra vita. Al punto che la gente si sovveniva dei libri persi, bruciati, rubati, e non delle case. Continua a leggere→

L’arte dietro le quinte

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Si può andare a Praga senza pensare a Kafka, a Francoforte senza cercare la casa natale di Goethe, a Parigi senza collegare il Faubourg Saint-Germaine a la Recherche, a Salisburgo ignorando Mozart. Luoghi come altri per moltissimi visitatori giunti lì per le ragioni più disparate: una fiera mondiale, un mercatino, un piatto gastronomico rinomato, un collezionismo compulsivo di mete. Di queste motivazioni, dunque, si appagheranno e racconteranno. Altri, invece, e non sono pochi, sono lì alla ricerca di tracce e itinerari di esistenze a loro care, artisti le cui opere ne hanno talvolta rivoluzionato la vita, o l’hanno resa più sopportabile. Lo sanno bene le agenzie di viaggio, gli hotels, i ristoranti e i locali di ogni genere, tutt’altro che indifferenti al richiamo dei loro concittadini illustri, a cui spesso devono parte della loro fortuna. Un dono spesso immeritato, quella scia luminosa e postuma che sopravvive all’esistenza terrena dell’artista. Non sarebbe giusto, pertanto, da parte dei beneficiari, condividerne almeno in parte i vantaggi, in qualche forma? E’ chiedere troppo nell’italietta smemorata dove si fa impresa senza rischio d’impresa, dove non c’è rispetto né gratitudine per chi l’ha sostenuta e la sostiene con un proprio contributo di bellezza e saggezza?

“Lettura poetica” dell’opera n.4:”Cuore nella pietra” di Marinella Galletti

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Adam et Eve  1932
Tamara De Lempicka
olio su tavola cm 116 x 73
proprietà privata, Parigi

“Lettura poetica” dell’opera n.4: “Cuore nella pietra“

di Marinella Galletti

Perfezione dei corpi degli amanti. Adesione dell’uno all’altra, alla vita, alla monumentalità, alla “modernità”!

La città alle spalle della coppia è luogo dell’esistenza, ascesa di materiali e tecnica, forme cubiche e spessori. Al vertice di un curvilineo trascinamento di energia che “virtualmente” collega il mondo interiore alla città del futuro, sotto la spinta dinamica e diagonale che accosta Eva ad Adamo. Continua a leggere→

Due iniziative della Fondazione Romualdo Del Bianco

Vi segnalo queste due iniziative promosse dalla Fondazione Romualdo Del Bianco di Firenze (www.fondazione-delbianco.org), che si pongono al decisivo crocevia tra educazione, formazione professionale, lavoro (anche) creativo e ambiente. Continua a leggere→

“Lettura poetica” dell’opera n.3:”L’intrinseco moto del giardino” di Marinella Galletti

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Adamo ed Eva 1504
Albrecht Durer
incisione

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

“Lettura poetica” dell’opera n.3: “L’intrinseco moto del giardino“

di Marinella Galletti

Segni e linee sottili danno forma al paradiso, mondo che respira, sensibile e visivo, complementare in tutte le sue parti. Luogo in cui Adamo ed Eva, estensioni umane della bellezza della natura in avanscoperta, apprendono le leggi dell’armonia. Qualche istante prima del peccato, così che s’infrangano tra i rami, l’incanto e l’eternità dell’insieme nevralgico del paradiso terrestre.

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Massimo Maggiari: un nuovo articolo sul Grande Nord

DALLE TERRE DEL NORD. UN NUOVO INCONTRO.

Sono appena sceso dall’abitacolo bluastro del volo 1507 USAir e mi ritrovo a Ft. Myers. E’ immenso questo cielo del Sud-est americano. Di luce intensa e calda che pervade tutto il paesaggio a strali discendenti. Forte è l’energia di questo benigno lampeggiare, dona un senso diffuso di benessere fisico, che in inglese chiamiamo well-being. Sono qui per un’occasione particolare, e gradita. Un incontro con l’amico Nunatak che da quasi due anni non vedo. Grazie al cielo, l’inverno anche per un angakkoq (sciamano) groenlandese è una buona scusa per viaggiare a latitudini più miti. Continua a leggere→

Miserere asfalto (afasie dell’attitudine): 452-552

di Marina Pizzi

*****

452.

la spiga sta sotto l’erta del sale del mare, il salato la brucia lentamente. nei viali malinconici intorno alla stazione si festeggia la giara con l’olio siciliano. in un pezzullo di unghia tutta la paura di entrare dal medico. ho freddo al collo ma la sciarpa l’ho perduta cercando i guanti. otto ore al dì di postazione informatica dal lunedì al venerdì.

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“Una nudità incolpevole veste il giardino” di Marinella Galletti

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Peccato originale (1424-25)
Masolino da Panicale
affresco cm 208 x 88
Cappella Brancacci
Santa Maria del Carmine Firenze

“Lettura poetica” dell’opera n.2: Una nudità incolpevole veste il giardino

di Marinella Galletti

E’ opaco e bidimensionale lo sfondo su cui Eva e Adamo si aggirano. Non occupano uno spazio interattivo e corporeo.

Una dolce linea continua, che definendo i corpi si apre allo sfondo, racchiude la grazia di un portamento statico, in cui è il corpo stesso che crea il luogo eterno e trasognato. Continua a leggere→

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La mia vita disegnata male, romanzo a fumetti di di Gipi.
Intervista all’autore a cura di Elena Tebano

Nei tuoi graphic novel racconti sempre di quando eri bambino o ragazzo, perché?
Perché da giovane avevo una sensazione di immortalità che era meravigliosa. In più vivevo per strada, dove succedevano tante cose. A 10 anni, poi, la mia vita è cambiata.
Come, cambiata?
Venivo da una famiglia ricca e sono finito per sbaglio in una scuola di disgraziati, nel quartiere più popolare della mia città, Pisa. Amavo i miei amici poveri e ho passato tutta la giovinezza a cercare di farmi amare allo stesso modo.

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Feisbuuc, il romanzo – Che dire?

articolo di Giovanni Agnoloni

Il sito è questo, e l’autore si chiama Lorenzo Pezzato. Ne ha parlato anche la stampa nazionale. “Feisbuuc” è un romanzo offerto in rete un pezzo per volta su un blog, e aperto al confronto con i lettori-attori di Facebook, il social network che ormai spopola in rete. Ne potranno anche risultare modifiche al testo da parte dell’autore. Continua a leggere→

“Varsavia vecchia e nuova”, Francesco Gori

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=g7NL8X462R0]
Introduzione di Giovanni Agnoloni
Testo di Francesco Gori
Filmato di Francesco Gori e Giovanni Agnoloni

Pubblico qui un pezzo uscito su Alibonline.it, del poeta-scrittore-pubblicista fiorentino Francesco Gori, che ha recentemente fatto con me una passeggiata per Varsavia, e ne ha riportato queste impressioni. Il filmato l’abbiamo realizzato insieme, e su AlibiOnline ne troverete anche altri due (e comunque sono disponibili tutti e tre su Youtube).
Grazie a Saul Stucchi, webmaster di AlibiOnline, per la sua preziossima collaborazione nella prima pubblicazione dell’articolo. Continua a leggere→

Finalmente è finito il festival della “canzone italiana”. Ma sarà vero?

di Norma Rangeri

E ancora non abbiamo visto niente.
Usciamo dalla settimana sanremese con un piccolo schermo ormai unificato nei volti, nei linguaggi, nelle reti (Maria de Filippi, Bonolis, Amici, Televoto, Auditel), in una tv che è generalista perché guidata da un generalissimo che la fa marciare a passo di carica. C’è da stupirsi solo dello stupore per il trionfo dello spirito Raiset.
Un piccolo assaggio di quello che ci aspetta nei prossimi mesi l’abbiamo avuto nella maledetta Domenica in del post-Sanremo, un lungo pomeriggio con milioni di telespettatori a godersi lo spettacolo di cuori volgari e décolleté matronali, di menestrelli berlusconiani e giornalisti cacicchi, in attesa di ascoltare la canzone scritta dal presidente del consiglio.

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Lettura poetica dell’opera n.1: “Sottili come steli per propria natura” di Marinella Galletti

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“Adamo ed Eva nel Paradiso terrestre” (1186)
Bonanno Pisano
bassorilievo in bronzo
portale del Duomo di Monreale

Sottili come steli per propria natura

“Lettura poetica” dell’opera n.1

di Marinella Galletti

Un uomo e una donna sottili come giunchi, alberi tra gli alberi, colonne nell’ architettura della natura. Armoniosamente aprono la scena, da posizioni simmetriche, alludono all’ incastro perfetto e aggraziato dei loro gesti che non si sfiorano né si avvicinano, dell’ impronta dei loro timidi corpi. Continua a leggere→

“Rhemes o della felicità”, di Ernesto Ferrero

Recensione di Alberto Pezzini

Ernesto Ferrero: “Rhemes o della felicità” – Liaison 2008 – pagg. 52 – euro 12,00

Questo libro nasce come la rielaborazione ampliata del capitolo Nos jours passent comme l’ombre inserito ne I migliori anni della nostra vita edito da Feltrinelli nel 2005.
Racconta dei “ritiri” che Giulio Einaudi organizzava in questa valle aspra della Val d’Aosta. Ancora oggi trascurata dalla massa più feroce dello sci di massa. Trattasi infatti di zona ancora ritirata su sé stessa, avara di espansione umana ma ricchissima di un fascino antico, finalmente ancora montano. Continua a leggere→

Gramsci, De Gasperi e l’Italia: le riflessioni di Steven White

Testo introduttivo, intervista e cura del testo italiano di Giovanni Agnoloni

Steven White, docente di Storia Contemporanea e Studi Internazionali presso la Mount St. Mary’s University (Maryland, Stati Uniti), è uno studioso di storia e politica italiana. Giunto a Pavia da ragazzo con la famiglia, al tempo delle scuole medie, ha potuto apprendere la nostra lingua e conoscere la nostra cultura, che poi ha approfondite negli studi universitari e post-universitari. I suoi interessi si sono focalizzati soprattutto sulle figure di Antonio Gramsci e Alcide De Gasperi e sull’evoluzione della politica italiana, anche in relazione agli Stati Uniti, dopo la Seconda Guerra Mondiale. È un italianista che, peraltro, si è occupato anche di Spagna e Russia (paesi di cui ha pure studiato le lingue e la storia), e si è anche occupato di formare i diplomatici americani destinati al Vecchio Continente sulla storia e la cultura del nostro paese e della Penisola Iberica, nel corso di una collaborazione con il Foreign Service Institute (Istituto dei Servizi Esteri) del Dipartimento di Stato americano. Oggi ci racconta più nel dettaglio il suo lavoro e delle “impressioni d’Italia” dagli Stati Uniti, all’inizio di quella che è senz’altro una nuova stagione della storia americana. Continua a leggere→