I LIBRI DEGLI ALTRI n.103:

Francesca Lo Bue, MoirasLa necessità del ritorno. Francesca Lo Bue, Moiras, edizione bilingue, Roma, Edizioni di Scienze e Lettere, 2012

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di Giuseppe Panella

Moiras è il libro che Francesca Lo Bue dedica a Roma, la sua città adottiva, dove è venuta a studiare Filologia romanza con Aurelio Roncaglia e dove si è fermata poi molto più a lungo, a vivere e a scrivere. Il precedente Non te ne sei mai andato del 20091 era stato, invece, un libro della memoria, un diario di parole e di immagini rivissute, un tentativo di ricostruire con la poesia un mondo forse definitivamente tramontato e certamente non più ricostruibile nelle vicende cangianti e trascoloranti dell’oggi ormai completamente diverse rispetto a quelle del periodo di riferimento.

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La fune

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da qui

E’ tempo di non scendere più a patti con il proprio destino,
accavallare i giorni che ti sanno riarso, uno scompenso
inaspettato, in affanno, sull’angelo apparso fuori tempo,
ma ancora in grado di scoprirci attratti dall’unico consenso.
A lungo t’ho chiamato da quest’ombra protesa sul futuro:
e non ricordo neanche quanto manchi all’inverno né quanto
dell’autunno sia andato senza traccia, o tenga duro
nella notte che passa, senza battere ciglio. Sapessi
come prego perché si soddisfaccia il mondo di pianti
e suppliche rivolte a voce bassa, alla Donna del sì:
che ti convince sempre, come fosse l’appiglio che ci tiene
tutti quanti, la fune che ti cinge, proprio qui.

Tutto l’amore di FEDERICO DE ROBERTO in 764 lettere

Federico De Roberto“Si dubita sempre delle cose più belle. Parole d’amore e di letteratura” – Federico De Roberto e Ernesta Valle
a cura di Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla (Bompiani)

di Massimo Maugeri

«O sensitiva Anima che la vita ha ferita, insanabilmente; Creatura d’amore fatta perché le rose fiorissero sulle orme dei tuoi passi; Forma Adorata, Eletta dell’anima mia, di che ti accusi? Anche volendo, tu non potresti essere cattiva verso di me. Tu sai che io adoro i tuoi pensieri, tu m’hai sentito tremare dinanzi a te come dinanzi alla Potenza che ha in mano le fila del nostro destino: perché saresti cattiva verso l’umile, il fervente, il supplice, il cieco adoratore?» Continua a leggere→

Vivalascuola. Gli Asini n. 22-23. Riforme senza progetto

E’ uscito il n. 22-23 della rivista Gli Asini (luglio/ottobre 2014), rivista di educazione e intervento sociale diretta da Luigi Monti che unisce riflessione teorica e pratica didattica. Per gentile concessione della redazione, che ringraziamo, ne presentiamo l’editoriale, l’indice e un articolo di Giovanni Cuculi sulla sua prima esperienza di insegnamento alla scuola primaria.

Riforme senza progetto

Parafrasando Paul Goodman, che si riferiva più in generale alla società e non solo alla scuola, potremmo dire che proclamare a destra e manca la parola rivoluzione (tanto da una prospettiva di governo come da quella delle minoranze critiche) “diventa, in un senso forte, controrivoluzionario”. Continua a leggere→

Forever

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La sveglia a sensori mi dà l’ultimo avvertimento che è arrivata l’ora di scendere dal letto. In realtà io lo so già da un po’, o meglio, una parte del mio corpo ha cominciato a saperlo già da un pezzo che quell’ora stava per arrivare. La sveglia è stata programmata per rilasciare avvisi sonori a frequenze bassissime, in maniera da assicurarsi che il mio risveglio sia piacevole e il più possibile privo di traumi. Il. Più. Possibile. Tre parole che troverete scritte ovunque. Non c’è azienda che possa assicurare una riuscita del 100% in questo genere di faccende: troppi elementi non prevedibili, e un fronte illimitato di avvocati pronti a tirar giù pezzo dopo pezzo anche la più costosa sede della Continua a leggere→

Ian Rankin

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di Giorgio Gizzi

Ci sono città le cui strade – lo sanno tutti – sono lastricate di letteratura : la Lisbona di Pessoa, la Praga di Kafka e Meyrink certo, la Trieste di Svevo e Saba. Dev’esserci qualcosa nell’aria sicuramente se a ( e su ) Edimburgo hanno scritto Robert Burns, Walter Scott, Robert Louis Stevenson e più recentemente Irwin Welsch e Ian Rankin. Continua a leggere→

Intervista a Guido Michelone su Vasco Rossi

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di Pietro Soave

Sabato 8 ottobre, all’Auditorium San Luigi di Trani, Vittoria Chiarenza e Guido Michelone parleranno del loro libro The Complete Vasco Rossi (edito da Barbera di Siena), in occasione dei festeggiamenti per il nuovo album del cocker italiano, partiti dalla Puglia nei giorni scorsi, con la presentazione del Cd Vasco. Sono innocente a Bari. Di The Complete Vasco Rossi parliamo con uno dei due autori, in esclusiva per La Poesia e lo Spirito. Continua a leggere→

I LIBRI DEGLI ALTRI n.102: Ciò che è difficile capire. Andrea Marchetti, “Le nebbie del passato”

Andrea Marchetti, Le nebbie del passato Ciò che è difficile capire. Andrea Marchetti, Le nebbie del passato, prefazione di Andrea G. Pinketts, Napoli, Tullio Pironti Editore, 2013

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di Giuseppe Panella

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Scrive con acutezza Pinketts nella sua breve Prefazione a questo romanzo di investigazioni ed efferati delitti (di cui una versione era già uscita in formato e-book prima della pubblicazione in cartaceo presso Pironti) che nel 1990 il “giallo” letterario italiano fu finalmente sdoganato presso il grande pubblico italiano e internazionale durante il corso del Mystfest, la rassegna del romanzo poliziesco che si teneva a Cattolica a partire dal 1979, anche se i suoi intenti erano quelli di promuovere la produzione cinematografica di genere, in particolare il noir1 :

«Il resto è storia. Il noir italiano è diventato una certezza internazionale. I Carlotto, i Fois, i Montanari, i Cappi, i Di Marino sono prodotti DOP (denominazione di origine poliziesca) per palati raffinati che non disdegnano il pop. Carta bianca di Lucarelli è ambientato un paio di anni prima di Le nebbie del passato di Andrea Marchetti. La guerra, il fascismo, l’ambiguità, la storia sono pennellate di colore indefinito tendente al rosso sangue su un’indagine che non è sicuramente solo gialla. Le nebbie del passato raccoglie il testimone lucarelliano. Lo passa dal commissario De Luca2 al maresciallo Leonardi, altrettanto pronto, disposto e in grado (John Wayne docet) a sciogliere i nodi e a regolare i conti del buio prima e dopo la siepe del conflitto mondiale. Montebello, piccolo centro appenninico, ha i suoi segreti come Twin Peaks»3.

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Fatti.

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1) Il Carrione è un torrente che corre per 20 chilometri scarsi dalle Alpi Apuane all’alto Tirreno, attraversando Carrara, Avenza e Marina di Carrara. Un torrente: non il Danubio, il Tamigi o l’Arno.
2) Il Carrione è esondato nei seguenti anni: 1936, 1952, 1982, 1985, 1992, 1996, 2003, 2009, 2010 (due volte), 2012 (tre volte), 2013 e 2014. È esondato sempre a cavallo dei mesi di ottobre, novembre e dicembre.
3) Dopo l’esondazione del 2003 (la più grave) vennero indagati per omicidio colposo e omissione di atti d’ufficio due sindaci, dieci dirigenti comunali, due dirigenti del Genio civile e 32 industriali del marmo. La prima udienza del processo cominciò a venti giorni di distanza dalla prescrizione dei reati e di conseguenza tutti gli indagati vennero prosciolti senza neppure essere giudicati.
4) 5 novembre 2014, nuova esondazione, crolla un argine messo in sicurezza pochi anni fa e che, malgrado gli allarmi lanciati da molti cittadini a partire dal 2013, era stato ritenuto ‘sicuro’. Attualmente a Marina di Carrara ci sono migliaia di sfollati, commercianti e liberi professionisti che hanno perso la loro attività e privati che hanno perso casa e macchina. Gran parte degli ‘indagati’ del 2003 sono tutt’ora ai vertici dell’amministrazione comunale e del settore del marmo. Stessi nomi, medesimo capo d’accusa: arriveremo questa volta a un processo?

Guido Michelone intervista Alberto Schiavone

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Parla l’autore di Nessuna carezza, romanzo sui giovani italiani

Una giovane coppia, un supermercato, una periferia urbana, un’umanità disorientata di trentenni afflitti da problemi economici: sono questi i principali ingredienti di un breve ma intenso romanzo, talvolta con le strutture del noir, ma in grado, tra colpi di scena più o meno realizzati, di descrivere in maniera convincente, autentica e profonda la condizione odierna della precarietà morale, in cui si dibattono i giovani italiani delle classi povere, alla ricerca d’una via d’uscita. Se ne parla in esclusiva per La Poesia e lo Spirito con l’autore di Nessun carezza, Alberto Schiavone. Continua a leggere→

Guido Michelone intervista Ennio Rega

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Nuovo disco e nuovo spettacolo per il celebre artista romano

Ennio, puoi anticipare ai lettori de La Poesia e Lo Spirito qualcosa del tuo nuovo album?
C’è molta Francia nel nuovo lavoro che sto componendo e non solo nella musica. Ultimamente sono stato in Francia: la tv francese trasmette un’infinità di programmi musicali, concerti live in prima serata. E’ un popolo che ama l’arte, noi per lo più amiamo i rigatoni con la pajata, i bucatini all’amatriciana, prelibatezze made in Italy senza dubbio, ma il resto? Da noi non c’è più il resto. Continua a leggere→

Provocazione in forma d’apologo 277

Nella saletta della lungodegenza dove sto dando da mangiare a mia madre ci sono altri malati in carrozzella e altri parenti; un unico malato mangia da solo, nel tavolino accanto. Ha le mani che tremano e sembra che le muova a casaccio, versandosi più pappa in viso e sul bavagliolone che in bocca; ma ha un’espressione che senza affatto essere idiota si può tranquillamente dire beata.
Però a un tratto s’adombra, posa il cucchiaio, si avvicina biro e taccuino che stavano in un angolo del vassoio e comincia a scrivere, certo a fatica, ma con gesto che in lui pare più naturale di quello di cibarsi.
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15. L’eco dei valori

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da qui

Il Catechismo della Chiesa Cattolica ricorda: “Nell’intimo della coscienza l’uomo scopre una legge che non è lui a darsi, ma alla quale deve obbedire e la cui voce, che lo chiama sempre ad amare e a fare il bene e a fuggire il male, chiaramente parla alle orecchie del cuore […] L’importante, per ciascuno, è di essere sufficientemente presente a se stesso al fine di sentire e seguire la voce della propria coscienza. Tale ricerca di interiorità è quanto mai necessaria per il fatto che la vita spesso ci mette in condizione di sottrarci a ogni riflessione, esame o introspezione”. Continua a leggere→