Poesie nelle quali faccio cantare tante persone, in una persino Gesù. Spesso parla direttamente il protagonista, anche dove non è citato un nome. Sono storie inventate, nate però dalla vita di un prete che vive, cresce, in mezzo alla gente e ne sente il canto. “Maria da parte sua custodiva tutte queste parole-fatti lasciandole condiscendere nel suo cuore” (Lc 2, 19).
Kairos e Chronos
Bagliori ad est, destati colli
di verdi, gialle, rosse, speranze.
Che li mira Silvia mentre piange.
E carretti di muli col grano
giù nel traffico della statale…
È l’alba, bianche nubi a dire
qua e là il segreto del tempo. Continua a leggere


















