
di Giorgio Stella
L’autore dedica al dotto escretore
– 1 – Indio rinnegato alla coccarda
Dello stemma alato
Quando pioveva l’ombra
Che si mosse dal sole
Tra le vacche sacre
E l’organo trapiantato
In angelo di coro
– 2 – Votiva la possidente tagliata erba
Rettangolare alla siepe di neve
Dalle zone delle aragoste miste al ventre degl’oblò
Nel cuore degl’acquari –
La parrucca di Ester è ammucchiata tra
Las Vegas e la cremeria di spiraglio a nido
Perché il cocco rotto ha il latte di seta
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