Massimo Orgiazzi, Sonetti.

SIX SONNETS FOR THE NEW WORLD

Il martello di tutta la terra (*)
19 Marzo 2007

Ovvio si perda qualche saluto,
anni interrotti quando non mancava
che qualche minuto
alle mani: e pupille, stanche di occhiali, di vista inevasa;

«un conto è nascere», dice la madre
nell’edema aperto della primavera,
umido, fresco nel suo raccontare;
«un conto creare una distanza ipermetra

Continua a leggere→

Poesie dal carcere

freedom.jpg

Per chi giace in galera perché ha protestato, contestato, urlato; perché non si è allineato, ha parlato, ha fatto satira, ha alzato braccia e cartelli; per i monaci buddisti e i manifestanti incarcerati, deportati e uccisi in Birmania:

Continua a leggere→

Canti dell’Innocenza e dell’Esperienza di William Blake (trad. di Roberto Rossi Testa)

William Blake (1757-1827), poeta visionario e geniale incisore. Portato alla visione estatica, nei Song of Innocence (Canti dell’innocenza) e nei Song of Experience (Canti dell’ esperienza) ricrea, con l’immaginazione stupita di un primitivo, un eden di luce e di bontà che perfino i fanciulli possono apprezzare; nei suoi “libri profetici”, quale The Marriage of Heaven and Hell (Il matrimonio del Cielo e dell’Inferno) il suo genio supera ogni barriera dell’umana percezione.

In lui si riconosce l’erede di Milton, e i simbolisti, i mistici, gli anarchici lo rivendicheranno come loro precursore. Blake, tuttavia, continua a rimanere solitario, nella sua grandiosa ambizione di creare una nuova scala di valori, nella sua ferma fede nell’unità delle cose create, agnello o tigre, uomo bianco o nero.
Continua a leggere→

Impariamo le nostre lingue # 1 L’occitano

Dominique Bosquier, una star occitana

de Maurizio Dematteis da Nòvas d’Occitània, n.49 Desembre 2006

Una de las 18 fremas celebraas dins lo libre de Andrée Bertino e Fredo Valla “Menú d’Occitània, dediats a 18 fremas famosas de l’estòria occitana”, e que venerè premiaa a Coni l’8 de desembre dins la cerimònia “Fremas d’Occitània con Gran Galà”.
Fraisse: comuna de montanha de la mesana Val Varacha (746 m slm) en Província de Coni. Aqueste pichòt païset de 350 abitants es una de las 120 comunas de lenga e de cultura occitana dal Piemont. Continua a leggere→

Tommaso Landolfi, Le donne di Dostoevskij, in Gogol’ a Roma, Adelphi 2002

tommaso-landolfi.jpg
La biografia di Dostoevskij è, si può ben dire, inesauribile; e non ci si vuol qui riferire a quello che di oscuro o di torbido vi è contenuto, piuttosto anzi ai suoi caratteri palesi. Essa insomma è tanto congrua e tipica non solo del suo destino, ma del destino dello scrittore in generale (per non dire dell’uomo, superiormente inteso), da restare una fonte perenne di meditazione e da renderci poi ben accetto qualunque tentativo un po’ serio di interpretazione, di chiarimento o semplicemente di esposizione che altri fornisca.

Continua a leggere→

Un’infinità di problemi

di Emanuele Kraushaar

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=YkiXZTLhTcM]

Tic & Jazz – Angelo Mai 5 aprile 2006 – musica: Ivan Vicari – voce: Massimo Onesti

Entro nel nuovo appartamento in punta di piedi. Come se entrassi in casa di qualcun altro. Purtroppo questo buco con quattro pareti è mio.
I miei sono morti in un incidente d’auto. I miei cari parenti del nord mi hanno spedito un paio di lettere: non li vedrò mai ne sono sicuro.
Ho dovuto vendere la casa e dato che non lavoro e non ho nessuna intenzione di farlo, mi sono trasferito in un piccolo appartamento in affitto.

Continua a leggere→

Un discorso che ti riguarda, lettore

Immagine tratta da www.people.virginia.eduSì, certo, il lettore è bistrattato, umiliato, considerato carne da cannone, ma fra le migliaia e migliaia di pagine a cui dedica il suo tempo può capitargli di trovare qualche parola di conforto. Allora sorride e si rasserena un poco, l’incomprensione del mondo si fa meno oppressiva e il lettore scorge un barlume di senso nella sua dedizione spirituale e corporale ai libri, alle pagine, alle frasi, alle parole, ai segni di interpunzione e soprattutto ai margini e agli spazi bianchi.

Talvolta infatti, mentre riordina mentalmente le anonime sequenze di lettere stampate sulla pagina, gli si presenta un pensiero, un’idea, un discorso che lo riguarda. Allora sa che quei segni neri che spezzano il bianco dei fogli sono stati scritti per lui. Non per un generico lettore, sia chiaro, ma proprio per lui. Sono parole d’affetto, di solidarietà, di pietas, che egli accoglie con gratitudine come se fossero una dedica. A volte, poi, sono davvero una dedica:

Continua a leggere→

Per brindare a # 3

per S. e S., a diverso titolo felici

C’è in Italia una provincia e una cittadina collocata così a sinistra che ‘n’àntro po’ cade in mare: è quella di IM (non Imola). Costà nacque, x anni fa però pochi, Stefano Senardi, che dopo aver lavorato con Madonna e Sinatra, inventato al grande pubblico Carmen Consoli Subsonica C.S.I. (questi nomi potrebbero moltiplicarsi x 1000), decide che ha voglia di fare qualcosa per la sua città. Questa cosa si chiama SettembreSettanta e, tra esposizioni di Andrea Pazienza, mostre di copertine di vinili gatefold e shaped (Iose s’è fatta in 4 per tutto ciò, però ieri sera pareva una diva di Antonio Pietrangeli), divide estate da autunno. Continua a leggere→

Stilos chiude?

Stilos, il quindicinale di letteratura diretto da Gianni Bonina, chiude al numero in edicola il 25 settembre, oggi. Stilos è una testata di prestigio, che prima di andare meritatamente “in solitaria” è stata venduta in allegato al quotidiano catanese La Sicilia. Una rivista attenta alle novità ma sempre disponibile agli approfondimenti. Recensioni, interviste, rubriche fisse. Una sorta di bussola cartacea per orientarsi nel grande mare delle offerte editoriali. Continua a leggere→

L’ultima noia

di Mauro Baldrati

I lettori di Valerio Massimo Manfredi non s’illudano: L’Ultima Legione, film di qualche pretesa tratto da uno dei più riusciti romanzi storici di Manfredi, un piccolo capolavoro di genere, non è 300, il kolossal dove i piani narrativi e stilistici si incontrano con quelli dell’omonimo fumetto di Frank Miller, si fondono, si sfidano; è, al contrario, un filmetto senza gloria e senza infamia la cui sceneggiatura cerca di seguire pedissequamente la trama del libro, fino alla parte finale dove la storia di Manfredi viene abbandonata e scivola palesemente nella trama di un altro romanzo storico, non citato nei crediti.
Continua a leggere→

Laura Corraducci, Poesie.

Cicale e stelle senza polvere
né ali né steli verde acqua

brividi
frecce di Eros con punte all’ingiù
il nostro è un amore che i versi
non li ascolta
li sporca un po’ e
ci salta fuori
il nostro è un amore senza rime
la metrica resti pure
nei suoi letti a cinque stelle
goda sola saltando
sulle sue stanche molle
noi abbiamo il vino dei tuoi
fonemi la bianca lava delle
mie unghie i voli ciechi dei
gufi e la notte che trema nelle
tue mani
“la lanterna” mi dici
“tienila sempre accesa”

Continua a leggere→

Interzona #7: da i Quaderni (1914-1916) di L. Wittgenstein

Il mondo incapsulato nel linguaggio

I limiti del mio linguaggio significano i limiti del mio mondo.

C’è realmente soltanto una anima del mondo, che io di preferenza chiamo la mia anima, e in base alla quale solamente concepisco le anime degli altri.

La precedente osservazione dà la chiave per decidere in che misura il solipsismo sia una verità. [L. Wittgenstein, Werkausgabe, Band I, Frankfurt a.M., 1984, p.141]

***
La strada che ho percorso è questa: L’idealismo separa dal mondo gli uomini come unici, il solipsismo separa soltanto me, e infine vedo che anch’io appartengo al resto del mondo; da un lato non resta nulla, dall’altro, unico, il mondo. Così l’idealismo sviluppato rigorosamente conduce al realismo. [Ibidem, p.180]

***
È comunque vero che io non vedo il soggetto.

È vero che il soggetto conoscente non è nel mondo, che non c’è alcun soggetto conoscente. [ Ibidem, p.181]

*** Continua a leggere→

Ragionamento intorno a un titolo

Cominciai a pensare per divertimento a dei racconti liguri una trentina di anni fa, questo per dire che lo feci prima di sapere che nella vita avrei passato un gran mucchio di tempo a scrivere e a pensare a cosa scrivere e a leggere cosa avevano scritto altri che avevano passato molto tempo a scrivere. Continua a leggere→