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“Esilio di voce” a Milano

Ancora una volta Marotta ci dona un libro potente, intimo e inattuale, che rifiuta ogni etichetta di neo e post-avanguardia, dove il surrealismo dell’immagine è l’ardente rappresentazione di un realismo interiore, privato, e lo stile ha sempre una dizione solenne, innodica.

Marotta è sempre, e in questa raccolta forse con maggiore intensità, poeta di un vortice immobile del linguaggio: i suoi versi sono specchi ustori che traducono la tensione incandescente della parola, all’occhio e all’orecchio del lettore, in una sola poesia rifratta in tanti riflessi, che corrispondono ai versi e alle pagine del libro.
(Marco Ercolani, qui)

Esilio di voce sarà presentato a Milano mercoledì 9 novembre alle ore 21.00 al CIRCOLO CERIZZA, Via Meucci 2, nell’ambito della rassegna “I MERCOLEDÌ DEL CERIZZA” a cura di Anna Lamberti Bocconi, Francesca Genti e Luciano Mondini.

da Esilio di voce

si inciampa in un grido
che si dissangua in luce
ogni volta che cerchiamo le stelle
nessuna soglia ci separa dall’assenza
nessuna parola così profonda
da poterla tacere Continua a leggere

Poesia di strada XIV

 

I have a dream

You have a dream?

He, she, it has a dream

We have some dreams

You have a lot of dreams

They have parecchi dreams

 

Io ho un sogno 

così almeno mi pare quando dormo

è che quando mi sveglio

me lo scordo.

 

***

 

Ma il sogno non è ordigno

 e non sa ticchettare.

Sogno (e son desto) il sogno

 che ci viene a svegliare.

 

(Luigi Socci, “I have a dream”)

 

Premio “Poesia di strada” – XIV edizione

 

REGOLAMENTO 

Art.1. Possono partecipare al Concorso autori italiani o stranieri ovunque residenti.

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Marino Magliani e Vincenzo Pardini finalisti al “Premio Settembrini 2011”

Da qui e qui

Marino Magliani e Vincenzo Pardini sono finalisti al Premio “Regione del Veneto – Leonilde e Arnaldo Settembrini – Mestre”, con Non rimpiango, non lacrimo, non chiamo (Transeuropa), fusione di due splendidi racconti di cui il Prof. Giuseppe Panella ha a suo tempo parlato su La poesia e lo Spirito e al Gabinetto Vieusseux. Segue qui un video di una trasmissione letteraria di un canale veneto (TeleChiara), dove si fa riferimento agli Autori intorno al minuto 17:15.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=Pqqv_wJ4iiA]

Vivalascuola. Free festival delle bambine e dei bambini

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=naHljPNMf_o]

da qui

TERZA EDIZIONE DEL FREE FESTIVAL DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI
SCUOLA BENE COMUNE

Dal 3 al 6 novembre, per il terzo anno, nella zona 5 a Milano si svolgerà il “Free Festival delle bambine e dei bambini, scuola bene comune“. Nato nel 2009, sull’onda delle proteste che attraversavano la scuola pubblica a seguito del piano di tagli previsto dalla finanziaria del 2008, il Free Festival ha concentrato la sua attenzione sui modelli educativi e gli approcci pedagogici che sono alla base di una “buona educazione“. Continua a leggere

Biblioteche

di Antonio Sparzani

Quand’ero ragazzetto, neolaureato di belle speranze ? allora forse migliori di adesso, dati i mestieri che un neolaureato che voglia sopravvivere è oggi forzato ad accettare ? e cominciavo ad aggirarmi per Milano, dov’ero giunto fresco fresco da Pavia, cominciai ad andare “in Sormani”, che sarebbe la biblioteca comunale di Milano, (Biblioteca Centrale, ospitata a palazzo Sormani, che fa parte del notevole servizio biblioteche del comune di Milano): l’ufficio prestiti ? schedari ovviamente solo cartacei, schedine da far passare pazientemente sotto le dita, problemi vari di ordine alfabetico ? era come ora al secondo piano ed era governato da un signore burbero e scorbutico come non mai che sembrava ti facesse una concessione speciale nel prestarti un libro, dopo beninteso che si erano esibiti documenti e garanzie a tutta prova. Del tutto diverso, lo dico subito a scanso di equivoci, quel che accade ora, personale ottimo: gentile, collaborativo, competente. Ma questa difficoltà umana che a quei tempi ti costringeva ad un piccolo sforzo psicologico se proprio volevi un libro, contribuiva in qualche modo a creare un’atmosfera di sacralità mista a una sorta di irraggiungibile lontananza; pessimo, direte voi, e sono ovviamente d’accordo, era però una molla che ti faceva desiderare fortemente un libro, e una volta conquistatolo, a usarlo nel miglior modo possibile.

La prima volta che andai negli Stati Uniti — inizio anni ’70 — con una borsa di studio di un anno per una qualche fisica ricerca, capitai non in una grande e famosa università, ma alla Rutgers University, sperduta in un campus del New Jersey, vicino a New Brunswick; la prima volta che entrai nella biblioteca del campus credevo di sognare: un salone a pianterreno enorme e tutto a vetrate, varie decine di comode poltrone, scaffali aperti, apertura ventiquattr’ore, roba da portarsi lì il cartoccio del pastrami, con un buon pane di segale e stare indefinitamente stravaccato a leggere e guardare i prati dai finestroni. Chi mi conosce sa quanto poco io ami gli USA, soprattutto dopo esserci stato per un anno, ma quello delle biblioteche, lo ammetto, era un servizio impagabile.

Adesso il non illuminato governo di questo disgraziato paese Continua a leggere

“Il peso di pianura” a Milano

Venerdì 28 ottobre 2011 alle ore 18.30 presso la libreria EquiLibri di via Rodolfo Farneti 11, a Milano, LietoColle promuove l’incontro poetico con Nadia Agustoni con la raccolta Il peso di pianura, LietoColle 2011.

Intervengono Piero Marelli, Anna Lamberti Bocconi e Gianni Montieri. Coordina l’incontro Diana Battaggia. Continua a leggere

Marco Simoncelli

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=58XCSya5Obg]

da qui

Si può morire in molti modi, credo,
chissà perché c’è un modo che fatichi
ad accettare, forse perché vivi
rischiando e quando rischi
ti sembra d’essere immortale,
perché la morte a ventiquattro anni
è un’amica troppo seria, noiosa
per i tuoi capelli ricci, per le tue
tute sgargianti, per le tue risate
di marziano veloce come il vento
dalla voce squillante, dal cavallo
sempre pronto a imbizzarrirsi, a fare
quello scatto di reni che lo porta
sulla luna, perché dopo l’impatto
dove puoi essere volato, Marco,
se non sulla luna dove rincorri
l’ultimo dei sogni, dove i riccioli
sono fatti di stelle e di pianeti,
dove non vivi se non sei un po’ matto,
dove si cade e si rimane in piedi.

Primavera

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=rzjTHPsC8fQ]

da qui

Le immagini che seguono potrebbero
urtare i più sensibili.
Perché potrebbero soltanto? Credo
che se qualcosa di umano rimanga
negli occhi di chi guarda lo spettacolo
dei video commerciabili,
non possano negare lo sgomento
del corpo profanato,
dell’orrore dell’odio, del linciaggio
di uno alla mercè del più bestiale
sentimento di vendetta, se ancora
è lecito chiamarlo sentimento.
Anche se il più tiranno, il dittatore
più barbaro e inumano
finisse nelle mani di una folla
avversaria, non pensi che sarebbe
sì, una primavera
portarlo in tribunale per rispondere
di un rito sanguinario?
Più facile – ed è qui che si bestemmia –
farne un Cristo di sangue sul Calvario,
trucidato dall’odio, quella sera.

kLit: il Festival dei blog letterari

Morgan Palmas è l’animatore di sulromanzo, blog letterario che accanto alla discussione online di fatti letterari-editoriali affianca una webzine e un’agenzia letteraria.

Consapevole che occuparsi di letteratura è attività dalle sostanziali implicazioni collettive e sociali, Morgan ha pensato di mettere a confronto alcune voci significative dal mondo dei blog letterari italiani, in un momento di discussione face to face, rimedio all’impalpabilità della vita online.
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Zanzotto come io me lo immagino

di Giuseppe Panella

«Significasti allungano le dita, / sensi le antenne filiformi. / Sillabe labbra clausole / unisono con l’ima terra. / Perfettissimo pianto, perfettissimo»

(Andrea Zanzotto, Ecloga I da IX Ecloghe, Milano, Mondadori, 1962»

Come Blanchot ha fatto con Foucault (sul quale pure ha scritto un libretto splendido), neppure io ho conosciuto di persona Andrea Zanzotto. Lo conosco solo attraverso la sua opera poetica e letteraria (Zanzotto è stato anche autore di magnifici saggi sulla letteratura del Novecento non soltanto italiana – Aure e disincanti del Novecento Letterario, Milano, Mondadori, 1994, tanto per citarne uno) e attraverso le traduzioni che in epoca più giovanile aveva pubblicato traendole dalla propria vasta conoscenza della letteratura francese (Età d’uomo di Michel Leiris, Nietzsche. Il culmine e il possibile di Georges Bataille – ancora solo un esempio).

Ma Zanzotto è stato essenzialmente poeta e poeta tra i più originali nella lirica italiana del Novecento. Questa potrà sembrare una banalità e sicuramente lo sarebbe se non si tenesse conto del fatto che la produzione del poeta di Pieve di Soligo è sempre stata in crescendo e in modificandosi, a partire dal tardo ermetismo di Dietro il paesaggio del 1951 al petrarchismo sostenuto e rimaneggiato di La Beltà del 1968 alla ricerca linguistica oltre il senso stesso del significante presente negli ultimi libri da Meteo a Sovrimpressioni del 1996-2001). Continua a leggere

Ricordo estemporaneo di Andrea Zanzotto

di Guido Michelone

La memoria del grandissimo poeta veneto, morto a Conegliano da pochissimo novantenne il 18 ottobre scorso (era nato il 10 ottobre 1921 a Pieve di Soligo e lì era sempre vissuto), può essere altresì onorata, al di là di un’imminente ripubblicazione di un corpus lirico notevole o degli eventuali inediti, da quello che è forse l’ultimo libro pubblicato in vita, uscito nel settembre 2011 con il titolo Il cinema brucia e illumina, sottotitolo Intorno a Fellini e altri rari per le edizioni Marsilio di Venezia. Si tratta di un’antologia curata dall’esperto Luciano De Giusti che contiene tutti ma proprio tutti gli scritti riguardanti il cinema che il poeta ha disseminato lungo una carriera letteraria intensa e aperta a diversi linguaggi estetici, come la musica, la pittura e appunto le immagini in movimento. Continua a leggere

Raul Montanari: “Il Cristo Zen”

Recensione di Davide Sapienza

Raul Montanari
Il Cristo Zen
(Indiana Editore, pagg. 136, € 12,00)

Adesso che lo ha scritto e pubblicato si potrebbe dire che da Raul Montanari un libro del genere potevamo aspettarcelo. Ma prima di adesso? Prima lo avrebbero forse detto coloro che seguono i suoi incontri; chi ascolta le sue interviste; chi frequenta i suoi corsi di scrittura creativa; chi ha letto le sue traduzioni; e chi lo ha visto in azione come padrone di casa al festival Presente Prossimo da lui diretto (in avvio la quarta edizione, ho avuto l’onore di partecipare a quella del 2009 e ho vissuto momenti davvero importanti e stimolanti con lui). Ma basta parlare con lui quando racconta la letteratura con amore, mentre la forza interiore e la passione emergono senza che la lucidità ne sia compromessa: direi un amore per La Parola che si può ascrivere al campo della “fede”. Continua a leggere

World Friends compie 10 anni

Un’Altra Africa:

10 anni di World Friends per la salute e lo sviluppo

Siena, 7 ottobre 2011

Santa Maria della Scala – Piazza del Duomo, 2

9.00 – 18.00

Evento patrocinato da Regione Toscana, Comune di Siena, Provincia di Siena e Università degli Studi di Siena.

A chiusura dei lavori Roberto Vecchioni e Silvio Muccino Continua a leggere

DOBBIAMO FERMARLI!

Sabato 1° ottobre si è svolta a Roma l’assemblea del movimento “Dobbiamo fermarli”, propedeutica alla manifestazione del 15 (sempre a Roma, partenza alle 14 da Piazza della Repubblica), una giornata di lotta europea indetta dalla Spagna dal Movimento 15M (i cosiddetti “Indignados”). Di seguito pubblichiamo l’intervento – pronunciato a braccio – di Giorgio Cremaschi, presidente del CC della FIOM. E’ un testo un po’ lungo ma leggetelo, si tratta di un’analisi importante di quanto sta accadendo in Europa, e soprattutto in Italia (mb).

In questo ultimo anno nel nostro paese c’è stato un vasto e articolato movimento di lotta. Più di un anno fa gli operai di Pomigliano hanno detto no in tanti al ricatto di Marchionne. Il loro rifiuto si è incontrato con una diffusa ribellione all’aggressione ai diritti, alle libertà, alla democrazia. Hanno lottato gli studenti e i giovani contro i tagli alla scuola e il precariato. Continua a leggere

In uscita “Le OroVie”, un libro da leggere, vedere e… cercare

LE OROVIE (Lubrina Editore, 2011)
ANDREA ASCHEDAMINI – DAVIDE SAPIENZA

In uscita da lunedì 3 ottobre

Da alcuni anni Aschedamini e Sapienza girano insieme le Prealpi Orobie e particolarmente la zona di appartenenza del loro immaginario: la Presolana e le zone di confine rivolte alle Alpi. E qui, si sono conosciuti. Un giorno, proprio su queste frontiere immaginate dagli uomini, durante una magica escursione nel parco Adamello, i due vedono l’OroVia. Continua a leggere

Tra Tolkien e Bach. Tra Luce e Ombra. A Firenze

INCONTRO CON L’AUTORE
Il Meykadeh LibreriaCafè ospita Giovanni Agnoloni
Giovedì 29 settembre, ore 18

Via dei Pepi 14/r
50122 Firenze

Giovanni Agnoloni presenta Tolkien e Bach. Dalla Terra di Mezzo all’energia dei fiori (Galaad Edizioni), inedito accostamento tra J.R.R. Tolkien, l’autore del celeberrimo Il Signore degli Anelli, ed Edward Bach, il medico che selezionò le essenze curative denominate “Fiori di Bach”, e Tolkien. La Luce e l’Ombra (Senzapatria Editore), raccolta di saggi di cui ha curato traduzione ed edizione. Continua a leggere

Al di là del cancro

IL GRUPPO RECITAL 2010
della Biblioteca “Casa della Pace”
Centro di formazione giovanile “Madonna di Loreto”

presenta il libro

Al di la’ del cancro
di
Augusto Benemeglio

Giovedì 29 settembre 2011 – ore 18

nei locali della Biblioteca del Centro
(Via di Macchia Saponara, 106 – 00125 Roma – www.centromadonnadiloreto.it)

INTERVERRA’ L’AUTORE Continua a leggere

Compleanno

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=AEHpfz8tafo]

da qui

Sarà la prima volta che guardando
l’immagine del vostro matrimonio
sento che avrei potuto esserci io,
al posto di mio padre
al posto di mia madre,
e mi sono sentito emozionato,
entusiasta e angosciato
dall’impegno di amare, amare sempre,
l’uomo, la donna accanto,
i sei figli portati dal futuro,
e quello morto prima di sbocciare,
ero io, pa’, a fissare lo zio Eugenio,
mentre vi chiedeva di ripetere
le formule del rito e tracciava
un segno di croce sopra l’anello
da mettere nel dito,
sono io che ripenso a quanti anni
ci sono voluti da quel dodici
settembre che sei nato e hai fatto nascere
anche noi, che solo adesso capiamo
papà, quanto ci hai amato,
quanta fedeltà c’era in quello sguardo
con cui guardavi il prete
che un giorno sarei stato.

La sindrome del Kapò

La levatura intellettuale di alcuni uomini del governo italiano è nota, in Italia e all’estero: barzellette becere, battutacce, gaffes, in un tripudio hard-core di sentimenti bassi, volgarità e maleducazione. Ci si è messo anche il ministro del Lavoro, colui che deve gestire e promuovere le manovre-serial killer (definizione di Famiglia Cristiana), testi che cambiano in continuazione, tasse che vanno e vengono, prelievi misteriosi che risultano eliminati, poi riammessi in versione light, poi di nuovo cancellati e così via. Maurizio Sacconi ha raccontato, gesticolando come un pupo siciliano, una roba vomitevole sullo stupro di suore, in presenza del segretario della CISL Bonanni, che non ha battuto ciglio. Si sono levate proteste indignate, perché nessuna persona di normale cultura e sensibilità si permetterebbe di fare battutacce sullo stupro, o sulla shoah. A parte gli esponenti del governo italiano, ovviamente.
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Nasce Libra Poetica

Un altro modo di fare libreria

Quando libri e scaffali diventano emozioni
Questo lo slogan di Libra PoEtica, il caffè letterario di Morlupo che il 24 settembre prossimo apre i battenti in uno spazio completamente rinnovato e molto più ampio. La libreria, progetto e ideazione di Monica Maggi, ha vissuto quattro trasformazioni in un anno e mezzo ed è diventata via via punto di riferimento dei piccoli centri a nord di Roma.

Con quest’ultima apertura e con l’apporto dell’associazione PoEtica di Viviana Scarinci, Libra si definisce ancora di più. Sarà una sorta di casa della Poesia, con testi introvabili e particolarissimi, e una specifica finalità: avvicinare il lettore al testo poetico, dove per poesia si intende la globale bellezza della vita. Continua a leggere