
da Poesie, Luca Guerneri cur., Mondadori, lo Specchio, 2008.
da New Weather
Wind and Tree
In the way that the most of the wind
Happens where there are trees,
Most of the world is centred
About ourselves.
Often where the wind has gathered
The trees together.
One tree will take
Another in her arms and hold.
Their branches that are grinding
Madly together,
Is no real fire.
They are breaking each other.
Often I think I should be like
The single tree, going nowhere,
Since my own arm could not and would not
Break the other. Yet by my broken bones
I tell new weather. Continua a leggere








dal blog Quaderno di Saramago traduzione autorizzata del blog di José Saramago a cura di Massimo Lafronza
Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e di costume del tempo suo. In particolare, i due ultimi romanzi del ciclo presentano riflessioni importanti e provocatorie su quello che si convenne, fin da subito, definire l’affaire Dreyfus. Intitolando Storia contemporanea questa mia breve serie a seguire di recensioni di romanzi contemporanei, vorrei avere l’ambizione di fare lo stesso percorso e di realizzare lo stesso obiettivo di Anatole France utilizzando, però, l’arma a me più adatta della critica letteraria e verificando la qualità della scrittura di alcuni testi narrativi che mi sembrano più significativi, alla fine, per ricomporre un quadro complessivo (anche se, per necessità di cose, mai esaustivo) del presente italiano attraverso le pagine dei suoi scrittori contemporanei. (G.P.)
Tiziano Scarpa, Stabat mater, Einaudi, pag.143, euro 17,00.