
Amore del mio ottobre, sei luce
Che a sera accarezza i colli
E poi cede la scena alla notte
Celandosi in un mucchio di stelle.
Sei la pioggia sottile al mattino
Che cade con piccolissime gocce
Ed irriga e feconda la terra
Arata e seminata da poco.
Sei le foglie che si posano mute
Sulle strade dove l’uomo cammina
Intessendo un tappeto dorato,
Volandogli attorno con il vento.
Sei l’odore secco del melograno,
Il suo sapore dolce e asprigno.
Il muschio che cresce sulla corteccia
Delle piú alte centenarie querce.
Il contorto ulivo che matura
E si incorona di perle nere.
La nebbia che si alza silenziosa.
Il colore di un cielo che varia
Di continuo, passando d’improvviso
Dal grigiastro al limpido azzurro.
Amore d’ottobre, nel mio silenzio
Sei voce amabile e nascosta,
Nel fondo dell’anima che sussurra,
Tutto ció che io vorrei sentire.
E sei speranza che i nostri giorni
Siano sempre lieti e sereni,
Che vivendo alla tua presenza,
Scopra quant’é bella ogni stagione.
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