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Informazioni su giovanniag

Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976), è scrittore, traduttore letterario e blogger. Autore del libro di viaggio "Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel Nord Europa" (Fusta Editore, 2020) e del romanzo psicologico "Viale dei silenzi" (Arkadia, 2019), ha anche preso parte al romanzo collettivo "Il postino di Mozzi", a cura di Fernando Guglielmo Castanar (Arkadia, 2019). È inoltre autore di una quadrilogia di romanzi distopici sul tema del crollo di internet e della società del controllo ("Sentieri di notte", "Partita di anime", "La casa degli anonimi" e "L’ultimo angolo di mondo finito", editi da Galaad tra il 2012 e il 2017 e in prossima riedizione in volume unico), in parte pubblicata anche in spagnolo e in polacco e in prossima riedizione in volume unico. Ha scritto, curato e tradotto vari libri sulle opere di J.R.R. Tolkien (su tutti, "Tolkien. Light and Shadow", opera bilingue italiana-inglese, ed. Kipple, 2019), e tradotto o co-tradotto saggi su William Shakespeare e Roberto Bolaño ("Bolaño selvaggio" a cura di Edmundo Paz Soldán e Gustavo Faverón Patriau, ed. Miraggi, 2019, tradotto insieme a Marino Magliani), oltre a libri di Jorge Mario Bergoglio, Kamala Harris, Arsène Wenger, Amir Valle e Peter Straub. Ha partecipato a numerose residenze letterarie e reading in Europa e negli Stati Uniti, e traduce da inglese, spagnolo, francese e portoghese, oltre a parlare il polacco. I suoi contributi critici sono disponibili sui blog “La Poesia e lo Spirito”, “Lankenauta”, “Poesia, di Luigia Sorrentino” e “Postpopuli”. Insieme alla giornalista Valeria Bellagamba, ha creato e gestisce la pagina Facebook "Anticorpi letterari", con interviste in diretta video a protagonisti del panorama culturale italiani e internazionale. Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.

Il segreto del mondo

Il segreto del mondo- Messico 2010

un radiodocumentario di Maurizio Braucci


Che cosa accade in Messico? Sono circa 28.000 i morti di mafia degli ultimi 4 anni, da quando il Presidente Felìpe Calderòn ha messo in campo l’esercito e la marina contro lo strapotere dei narcotrafficanti. E’ una guerra per la legalità? Ma intanto i morti innocenti aumentano, le critiche al goveno crescono, il paese è in fiamme. Continua a leggere→

Su cosa scriverò e no

Di Marino Magliani

Non ho quasi mai scritto nella tristezza. Nella tristezza solitamente leggo. Devo ammettere che scrivo più di quanto non legga. Non è una dichiarazione di contentezza. Cosa sia non lo so e comunque so che questo del quanto scrivo non sta bene ammetterlo.
Scrivere più di quanto non si legga significa che per poco che uno legga legge almeno un libro al mese e altrettanto, un libro e una vocale o un libro e una consonante al mese per scrivere di più dovrebbe scrivere. E questo è molto anche per uno come me che scrive tanto. Continua a leggere→

“L’invisibile canto del silenzio”

Martedì 30 novembre, alle ore 14,30, in Largo Gemelli 1, Milano, presso l’Università Cattolica, nell’aula G117 D. Scoto, presentazione del volume L’invisibile canto del silenzio – Parole e immagini nell’Abbazia di Chiaravalle (v. qui), con testi di Davide Sapienza e foto di Andrea Aschedamini, Introdurrà la Prof.ssa Giovanna Salvioni e saranno presenti gli Autori.

INVITO UNI CATTOLICA 30.11.2010

“Gli occhi degli alberi”

GLI OCCHI DEGLI ALBERI

Ponte alle Grazie, 2010

Testi di Chicca Gagliardo
Fotografie di Massimiliano Tappari

Recensione di Davide Sapienza

Il legame tra immagine e testo viene in questo libro di Chicca Gagliardo e Massimiliano Tappari portato a importanti livelli espressivi. È subito chiaro che si tratta di una collaborazione dove l’unità di intenti mira a mostrare le cose della natura e della creazione (anche umana) nella loro perdurante qualità intrinseca, profonda, insondabile, misteriosa, e in definitiva capace di aprire orizzonti e imporre riflessioni. Continua a leggere→

“Il bambino che sognava i cavalli”, di Pino Nazio

Pino Nazio

Il bambino che sognava i cavalli

ed. Sovera

Recensione di Giovanni Agnoloni

Un libro sulla mafia non è una novità. Potrebbe sembrare qualcosa di già detto. Qualcosa che non aggiunge nulla. Il bambino che sognava i cavalli sembra tener conto di questo, perché invece spiazza il lettore. La storia di Santino De Matteo e di suo figlio Giuseppe, il bambino rapito nel 1993 e sequestrato per 779 giorni, per poi essere ucciso e sciolto nell’acido, parla attraverso una storia che è figlia dell’esperienza e della dettagliata documentazione giornalistica dell’autore, Pino Nazio. Continua a leggere→

“Le due sponde”, di Guglielmo Spirito

 

Se non fossi egiziano, egiziano vorrei essere.
Mustafa Kamil

Dall’Egitto ho chiamato mio figlio

(Mt 2, 15)

Alessandria/Catanzaro,
agosto 2009

Sorvoliamo il Mediterraneo, in discesa verso la costa egiziana. Il mare scivola all’indietro e si perde fuori del finestrino. Un chiarore abbagliante, ovunque, appena attutito (o forse ingrandito, deformato?) dalla coltre di un giallastro sporco – pensavo fosse sabbia ed è invece smog-, che incombe come un lenzuolo lurido sul Cairo, avvolge l’arrivo nella terra dei copti. Continua a leggere→

TRE RACCONTI DI DAVIDE SAPIENZA SU “NUOVA PROSA”

Da qui

Il numero 53-54 del prestigioso quadrimestrale di narrativa diretto dallo scrittore Luigi Grazioli, “Nuova Prosa”, include tre racconti di Davide Sapienza. Due sono apparsi in versione diverse su due blog diversi (“L’intelligenza dei piedi” qui, “Aletheia – la vetta nuova” qui); il terzo – “Fri Flyt – Libera Fluttua” si e’ nel tempo sviluppato sino alla versione finale che sara’ inclusa nella nuova versione de I Diari di Rubha Hunish, in uscita per Galaad Edizioni a fine novembre, del quale si possono leggere qui alcune anticipazioni.

“Nuova Prosa” e’ disponibile nelle librerie e si puo’ ordinare anche presso l’editore Greco&Greco qui.

Intervista a Massimiliano Panarari

Da Notte di Nebbia in Pianura

Intervista di Angelo Ricci

Massimiliano Panarari insegna Analisi del linguaggio politico all’Università di Reggio Emilia ed è l’autore di L’egemonia sottoculturale-l’Italia da Gramsci al gossip, edito da Einaudi.
Gli ho posto alcune domande, prendendo spunto dal suo saggio. Continua a leggere→

Amici per sempre

Segnalo la presentazione del nuovo libro di

Guglielmo Spirito ed Emanuele Rimoli

AMICI PER SEMPRE. CAPIRE E VIVERE IL DONO DELL’AMICIZIA (Porziuncola 2010)

Che si terrà ad

1- ASSISI,
SABATO 06 NOVEMBRE, alle ore 16.00
alla DOMUS PACIS, di Santa Maria degli Angeli.
Parlerà, assieme agli Autori, Roberta Vinerba.

2-ROMA
VENERDI’ 26 NOVEMBRE, alle ore 18.00
alla biblioteca del SERAPHICUM (via del Serafico 1, Roma EUR).
Parlerà, assieme agli Autori, Michelina Tenace

IN MEMORIA DI UN MEDICO DI CAMPAGNA, di Gianluca Bonazzi

L’articolo che segue è di Gianluca Bonazzi, autore di Pensieri viandanti, edito dalla Libreria Editrice La Memoria del Mondo.

IN MEMORIA DI UN MEDICO DI CAMPAGNA, di Gianluca Bonazzi

Desidero ricordare la figura di un uomo che ho avuto la fortuna di conoscere per un breve istante della mia vita, in una circostanza alquanto bizzarra, poco prima che morisse.
Mentre scrivo di getto, a poche ore dalla tragedia, per raccogliere tutte le intime sensazioni avvertite, mi vengono i brividi al pensare come, una volta di più, ciò che vado sostenendo da tempo sia assolutamente vero, nel bene e, in questo caso, nel male.
La vita per ognuno di noi è come un granello di sabbia, che preso nella sua singolarità sembra il nulla, in balia del vento, del caso, della fortuna e della sfortuna, del destino o di che altro, ma presi insieme agli altri formano il tutto della vita, ciò che è senso e significato, assieme. Continua a leggere→

“Il bambino che sognava i cavalli”, di Pino Nazio

Riporto qui il comunicato stampa della casa editrice Sovera inerente alla pubblicazione del libro Il bambino che sognava i cavalli, del giornalista e scrittore Pino Nazio.

Pino Nazio

Il bambino che sognava i cavalli
779 giorni ostaggio dei corleonesi

Roma, martedì 26 ottobre, ore 16:30? – Camera dei Deputati – Sala Mappamondo Continua a leggere→

“IL SAPERE INUIT E I CAMBIAMENTI CLIMATICI”, di Davide Sapienza

IL SAPERE INUIT E I CAMBIAMENTI CLIMATICI: IL PRIMO DOCUMENTARIO INDIGENO LIVE IN STREAMING DA TORONTO IL 23 OTTOBRE 2010. E’ LA “TV CHE PENSA”

di Davide Sapienza

Quando i registi Zacharias Kunuk, nato a Igloolik nello sterminato territorio Inuit del Nunavut in Canada, e Norman Cohn, newyorkese doc, diedero vita alla Isuma Productions (www.isuma.ca), era la metà degli anni ’80. Allora, nel cuore del mondo Inuit, chi avrebbe creduto che il primo film prodotto dopo tanti documentari – Atanarjuat/The Fast Runner – avrebbe spopolato a Cannes nel 2000, facendone la pellicola dai maggiori incassi della stagione cinemtografica canadese? Nessuno, ovviamente.
“Isuma”, nella lingua degli Inuit significa “Pensa”. Continua a leggere→

“Jean-Claude Izzo”, di Stefania Nardini

Riporto qui di seguito il comunicato stampa dell’editore Perdisa relativo alla presentazione del 21 ottobre alle 18,30, alla Libreria Edison di Firenze, del libro Jean-Claude Izzo, di Stefania Nardini, dove, insieme a Luigi Bernardi, interverremo il Prof. Giuseppe Panella e io. Continua a leggere→

Latitudini del giallo

Vi segnalo questi interessanti appuntamenti sul giallo in diverse letterature mondiali, curati dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Visusseux, che si terranno nella Sala Ferri di Palazzo Strozzi (Piazza Strozzi) a Firenze, martedì 5 e martedì 12 ottobre alle 15,30. Allego il programma.

Franco Repetto: le radici antiche della contemporaneità

Ecco un testo di Marco Grassano sulla mostra di prossima apertura dello scultore Franco Repetto, che dal 30 settembre al 30 ottobre potrà essere visitata presso lo Studio Ghiglione (Palazzo Doria, Piazza San Matteo 6Br), a Genova.

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“Franco Repetto: le radici antiche della contemporaneità”

Assai opportunamente Emilia Marasco ha accostato l’intero percorso artistico di Franco Repetto alla tragedia greca. I forti elmi achei della sua precedente produzione richiamano, infatti, molte concitate scene belliche dell’Iliade (il ciclo epico è ormai riconosciuto come origine della successiva fioritura dei “tragici magni” Eschilo, Sofocle ed Euripide), molte drammatiche figure di eroi, ma anche l’episodio umanissimo e tenerissimo del canto VI, nel quale Ettore saluta, con un presagio di morte imminente, il figlioletto (“Si piegò il bambino contro il petto della bella nutrice, gridando impaurito alla vista del padre, atterrito dal bronzo, dal pennacchio dell’elmo che sulla cima vedeva ondeggiare, tremendo; Ettore glorioso si tolse dal capo l’elmo splendente, deponendolo a terra; poi prese tra le braccia il figlio, lo baciò…”). Ugualmente, un richiamo al teatro ellenico arcaico è ravvisabile nelle attuali strutture repettiane in movimento, silenti o sonore, che presentano rimandi a macchine sceniche dell’epoca, quali l’esostra o l’ecciclema. Continua a leggere→

La scoperta della Montagna

Articolo di Emerico Giachery

(autore di Voci del tempo ritrovato, che ha da poco ricevuto il Premio “Val di
Comino”
, 35a edizione)

Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza la montagna…
Immanuel Kant

L’autentica, la profonda scoperta della Montagna per me avvenne tardi. Per trascuratezza o pigrizia, o perché assorbito da altri impegni e interessi, non diedi ascolto alle reiterate esortazioni («Ma quando ti decidi a venire in montagna?») dell’amico Federico Tosti. Guida alpina e poeta romanesco della Montagna, da lui misticamente venerata e sempre scritta e pensata con l’iniziale maiuscola, Federico (da me rievocato nel recente volume Abitare poeticamente la Terra), ormai ultracentenario, e sempre riconoscente verso il dono della vita, alcuni anni or sono si avviò all’ultima ascesa verso sperabili altezze non terrestri. Continua a leggere→

Ganesh Del Vescovo: l’attimo e l’Eterno

Articolo e intervista di Giovanni Agnoloni

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Con la chitarra ho sempre avuto un rapporto tormentato. Il mio professore di Musica, alle medie, mi disse che avevo talento e che mi avrebbe giovato prendere lezioni private. Lo feci. Imparai. Ma c’era una cosa che mi dava noia. Tutto quell’insieme di regole in una pratica che, a mio avviso, era principalmente una questione d’intuito. Però proseguii per tre anni e feci significativi progressi. Poi l’abbandonai, una volta iniziato il massacrante liceo classico. L’avrei ripresa solo all’inizio dell’università, quando la portai avanti praticamente da autodidatta. Continua a leggere→

Un’intervista a Tolkien

Ricordo che oggi ricorre il trentasettesimo anniversario della morte di J.R.R. Tolkien. Fantasy Magazine l’ha ricordato, con un link a un’intervista mandata in onda dalla BBC nel 1968. Si tratta di una testimonianza viva e commovente, che ci fa vedere lo scrittore così com’era di persona, semplice e suadente. Sono compresi anche dei commenti di studenti oxfordiani alle sue opere, e in particolare al Signore degli Anelli.

“Banda randagia”, di Vincenzo Pardini

Recensione di Angelo Ricci (da qui)

Banda randagia, di Vincenzo Pardini (Fandango Libri).

Ci sono abissi nelle nostre anime, dai quali ci si può ritrarre solo con raccapriccio. Ci sono lati oscuri nelle nostre menti, che noi stessi rifiutiamo di vedere. E’ necessario che qualcuno ci prenda per mano e, con il potere della parola, ci ponga di fronte a tutto quel bagaglio di orrore che alberga nella pieghe della nostra vita quotidiana. Come Virgilio con Dante, così Vincenzo Pardini ci guida in un viaggio inquietante. Ed è un viaggio che, da inquietante, diviene lentamente metafora della nostra vita. C’è un messaggio chiaro in questi racconti, tra queste parole. Tutto si tiene, tutto ha una storia, tutto ci costruisce e ci identifica. Anche gli aspetti dell’orrore bestiale che si nasconde in ognuno di noi. Continua a leggere→