
di Patrizia Baglione
TRE FISSE A LAURA PUGNO
• Quanto influisce bellezza, dolore e amore nella tua poesia?
Si può davvero scrivere, in assenza di queste tre parole/cose? Ma vorrei dedicare un pensiero in più alla bellezza, perché per me in poesia c’è sempre stata, come obiettivo asintotico – impossibile da raggiungere, come la linea dell’orizzonte, e allo stesso tempo necessario – e come impatto fisico del testo che deve incidere su di te, arrestarti lì dove sei, e non è una metafora. La bellezza ci dice che li c’è qualcosa per noi che dobbiamo fare nostro, e sperare di comprendere. Del resto, è ben noto che “il bello non è che il tremendo al suo inizio….” come scrive Rilke nella Prima elegia…


















