Intervista ad Alessandro Gnocchi, autore di un nuovo libro sul rapporto letteratura/cinema a proposito di una doppia, controversa opera
Nel rapporto letteratura/cinema resta ancor oggi, a distanza di oltre trent’anni, emblematico il ‘caso Shining‘, libro scritto dal romanziere nordamericano Stephen King nel 1977 e lungometraggio portato – tre anni dopo – sul grande schermo da un altro illustre personaggio, il regista statunitense Stanley Kubrick, da tempo residente in Gran Bretagna. Tra i due non c’è empatia, perché troppo grandi risultano le differenze culturali, a partire dalle visioni del mondo (antitetiche) che i due manifestano, rispettivamente, con la narrativa e attraverso il cinema: Continua a leggere









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