Archivi categoria: Vedere cose

Notte. Angeli con le mani grandi

Una mostra di Chandra Livia Candiani dal 12 al 16 maggio presso la libreria Equilibri, via Farneti 9, Milano. Vernissage martedi 12 maggio, ore 18.30/21.30

I miei lavoretti sono visioni. Fatti di legni, piastrelle sbrecciate, specchi e vetri rotti, stracci, chiodi, rifiuti vari, sono frammenti di miracoli non visti, miracoli del noto. Continua a leggere→

Davide Sapienza al Trento Film Festival

Vi segnalo questo intervento dello scrittore Davide Sapienza per il Trento Film Festival: tema, il Grande Nord, la sua natura e il suo spirito, davanti alle sfide poste dalla modernità. Il servizio video è a cura della Web Tv di Trento Festival 2009. Continua a leggere→

Viaggio tra il paesaggio e la memoria – Palazzo Strozzi, Firenze, 29 aprile

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Carissimi, Vi segnalo questo bell’appuntamento, al quale spero verrete numerosi. Potrebbe essere una bella occasione anche per incontrarci tra noi di LPELS!

Un caro saluto,
Giovanni A.

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GABINETTO SCIENTIFICO LETTERARIO G.P. VIEUSSEUX

Mercoledì 29 aprile 2009, ore 17
Firenze, Palazzo Strozzi, Sala Ferri

Viaggio tra il paesaggio e la memoria

Incontro sui volumi


La ballata della piccola piazza

di Elio Lanteri
(Transeuropa Edizioni)

La tana degli Alberibelli

di Marino Magliani
(Longanesi Editore)

Partecipano

Marino Magliani, Giulio Milani, Giuseppe Panella

Introduce

Giovanni Agnoloni

Informazioni
Centro Romantico del Gabinetto G.P. Vieusseux, Piazza e Palazzo Strozzi, 50123 Firenze
Tel. 055 288342, fax 055 2396743, e-mail [email protected]

“Lettura poetica” dell’opera n.7:”Del colore delle identità” di Marinella Galletti

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“La cacciata dal Paradiso terrestre” di Jacopo Pontormo
olio su tela, cm. 43 x 31, anno 1535
Galleria degli Uffizi, Firenze

“Lettura poetica” dell’opera n.7: Del colore delle identità

di Marinella Galletti

Riflessioni sulle identità. Nel passaggio dalla vita all’arte.

In ciò che, se appartenuto all’umanità, ora è dell’arte. E di ciò che, se originato dall’ordine, ora è nel caos. Un rovescio partecipe del “Tutto”.

Del colore dell’interiorità, dei corpi e dello sfondo. Continua a leggere→

“Buen vivir meridiano” di Antonino Contiliano

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di Antonino Contiliano

Pensiero meridiano vuol dire fondamentalmente questo.
Restituire al Sud l’antica dignità di soggetto di pensiero,
interrompere una lunga sequenza in cui è stato pensato da altri..
F. Cassano

Il 2008 licenzia due libri che, in certo qual mondo, si completano. Parlano del Sud, dei rivolgimenti provocati dal neo-liberismo capitalistico e della riconversione postfordista della sua macchina economico-sociale, e ciò senza intaccare la norma del valore di scambio come legge immutabile dell’economia mondiale, sì che l’accumulazione e il profitto risultano ancora legati alla creazione di sacche di povertà, disoccupazione, conflitti di classe e guerre sempre più estese e “terroristiche”.

E, in questo contesto, alcune costanti, quale l’appropriazione del “sapere sociale” o del general intellect, soprattutto nell’attualizzazione del mercato mondiale, come aveva previsto Marx, continuano ad alimentare, unico combustibile, i cambiamenti come incremento di automazione tecnologica sofisticata e deterritorializzata per sottrarsi alla creatività “operaia”, al suo conflitto di classe e assoggettarla, così come tende, egualmente, a neutralizzare ogni singolarità soggettiva umana e sociale al Sud come al Nord del mondo.

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“Lettura poetica” dell’opera n.6:”La caduta” di Marinella Galletti

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Adamo ed Eva  (1780-90 circa)
di Johan Heinrich Fussli
Riverdale-on-Hudson,
Moss Stanley Collection

“Lettura poetica” dell’opera n.6: La caduta.

di Marinella Galletti

Oltre la dimensione del racconto, non è spiegato il fatto, l’agire dei soggetti che hanno sfidato leggi primigenie cosmiche.

Rapidamente, una coltre notturna cala sulla percezione sensoriale di Eva e vi è la sua caduta. Continua a leggere→

Dublino resta in bilico tra passato e futuro

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=xIIiDq6xOMs]

Vi segnalo questo mio pezzo sulla Dublino dei nostri tempi, uscito per la prima volta su Alibionline, il sito creato e curato da Saul Stucchi.

Vi troverete anche altri filmati realizzati da me e dalla mia ragazza, Agnieszka Moroz, impareggiabile compagna di viaggio. Continua a leggere→

“Lettura poetica” dell’opera n.5:”Squilibrio del peccato.” di Marinella Galletti

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Adamo ed Eva   (1550 circa)
 Tiziano Vecellio
 olio su tela, cm 187 x 134
 Museo del Prado Madrid

“Lettura poetica” dell’opera n.5:”Squilibrio del peccato.”

 di Marinella Galletti

Paradiso dipinto sui corpi di Adamo ed Eva.

Impasto di colore vibrante di luce, dove la natura  riflette qualità dell’aria dell’acqua e della terra sfumata di rame dorato e brunito.

Tra fantasia, realismo, naturalismo e dramma.

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“Lettura poetica” dell’opera n.4:”Cuore nella pietra” di Marinella Galletti

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Adam et Eve  1932
Tamara De Lempicka
olio su tavola cm 116 x 73
proprietà privata, Parigi

“Lettura poetica” dell’opera n.4: “Cuore nella pietra“

di Marinella Galletti

Perfezione dei corpi degli amanti. Adesione dell’uno all’altra, alla vita, alla monumentalità, alla “modernità”!

La città alle spalle della coppia è luogo dell’esistenza, ascesa di materiali e tecnica, forme cubiche e spessori. Al vertice di un curvilineo trascinamento di energia che “virtualmente” collega il mondo interiore alla città del futuro, sotto la spinta dinamica e diagonale che accosta Eva ad Adamo. Continua a leggere→

“Lettura poetica” dell’opera n.3:”L’intrinseco moto del giardino” di Marinella Galletti

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Adamo ed Eva 1504
Albrecht Durer
incisione

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

“Lettura poetica” dell’opera n.3: “L’intrinseco moto del giardino“

di Marinella Galletti

Segni e linee sottili danno forma al paradiso, mondo che respira, sensibile e visivo, complementare in tutte le sue parti. Luogo in cui Adamo ed Eva, estensioni umane della bellezza della natura in avanscoperta, apprendono le leggi dell’armonia. Qualche istante prima del peccato, così che s’infrangano tra i rami, l’incanto e l’eternità dell’insieme nevralgico del paradiso terrestre.

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Massimo Maggiari: un nuovo articolo sul Grande Nord

DALLE TERRE DEL NORD. UN NUOVO INCONTRO.

Sono appena sceso dall’abitacolo bluastro del volo 1507 USAir e mi ritrovo a Ft. Myers. E’ immenso questo cielo del Sud-est americano. Di luce intensa e calda che pervade tutto il paesaggio a strali discendenti. Forte è l’energia di questo benigno lampeggiare, dona un senso diffuso di benessere fisico, che in inglese chiamiamo well-being. Sono qui per un’occasione particolare, e gradita. Un incontro con l’amico Nunatak che da quasi due anni non vedo. Grazie al cielo, l’inverno anche per un angakkoq (sciamano) groenlandese è una buona scusa per viaggiare a latitudini più miti. Continua a leggere→

“Una nudità incolpevole veste il giardino” di Marinella Galletti

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Peccato originale (1424-25)
Masolino da Panicale
affresco cm 208 x 88
Cappella Brancacci
Santa Maria del Carmine Firenze

“Lettura poetica” dell’opera n.2: Una nudità incolpevole veste il giardino

di Marinella Galletti

E’ opaco e bidimensionale lo sfondo su cui Eva e Adamo si aggirano. Non occupano uno spazio interattivo e corporeo.

Una dolce linea continua, che definendo i corpi si apre allo sfondo, racchiude la grazia di un portamento statico, in cui è il corpo stesso che crea il luogo eterno e trasognato. Continua a leggere→

La Masuria d’inverno

Testo e filmato di Giovanni Agnoloni

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=royt7tz_IFg]

(da Alibionline.it, dove, qui e qui, sono disponibili anche altri filmati, reperibili pure su Youtube)

Andare in Masuria d’inverno per molti può essere un controsenso. È la regione polacca dei laghi, del kayak, della vela. Un paradiso di boschi e specchi d’acqua, che chiama l’estate e i suoi colori.

Ma gli scenari che offre sotto Natale sono un’altra cosa.

Ruciane-Nida è un paese, anzi l’unione di due paesi, Ruciane e Nida, appunto. Divisi da un tratto di strada di due chilometri, collegano virtualmente due laghi, per cui si può dire che questa comunità sia sospesa tra cielo e acqua. Continua a leggere→

Prodotti videoprotetti per visitatori di zucchine

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E’ un posto pieno di cartelli, avvisi, richiami, declamazioni, con il fine di eccitare l’attenzione del visitatore sulle meraviglie esposte. Ma, attenzione: il cartello non è mai volgare, banale, o di cattivo gusto.
Altri usano linguaggi kitsch, da spot commerciale, cose tipo “le seduzioni del palato”. Invece qui si parla di alti cibi, di cultura enogastronomica, di consumo consapevole.
Eppure, tra tutti i cartelli del posto, quello dominante, esposto dappertutto, è di tono completamente diverso. CHI RUBA E’ UN LADRO E NOI LO DENUNCIAMO. QUESTO LOCALE E’ VIDEOPROTETTO. Continua a leggere→

“Varsavia vecchia e nuova”, Francesco Gori

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=g7NL8X462R0]
Introduzione di Giovanni Agnoloni
Testo di Francesco Gori
Filmato di Francesco Gori e Giovanni Agnoloni

Pubblico qui un pezzo uscito su Alibonline.it, del poeta-scrittore-pubblicista fiorentino Francesco Gori, che ha recentemente fatto con me una passeggiata per Varsavia, e ne ha riportato queste impressioni. Il filmato l’abbiamo realizzato insieme, e su AlibiOnline ne troverete anche altri due (e comunque sono disponibili tutti e tre su Youtube).
Grazie a Saul Stucchi, webmaster di AlibiOnline, per la sua preziossima collaborazione nella prima pubblicazione dell’articolo. Continua a leggere→

Lettura poetica dell’opera n.1: “Sottili come steli per propria natura” di Marinella Galletti

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“Adamo ed Eva nel Paradiso terrestre” (1186)
Bonanno Pisano
bassorilievo in bronzo
portale del Duomo di Monreale

Sottili come steli per propria natura

“Lettura poetica” dell’opera n.1

di Marinella Galletti

Un uomo e una donna sottili come giunchi, alberi tra gli alberi, colonne nell’ architettura della natura. Armoniosamente aprono la scena, da posizioni simmetriche, alludono all’ incastro perfetto e aggraziato dei loro gesti che non si sfiorano né si avvicinano, dell’ impronta dei loro timidi corpi. Continua a leggere→

Fieramente in vendita -di Angela Vettese

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[dalla Domenica del Sole 24 Ore del 18.1.2009]

“Ma è meglio – mi dirai – spendere soldi per comperare libri, piuttosto che per accogliere bronzi di Corinto o Quadri”. Così recitava Seneca, fingendo un contraddittorio, nel IX capitolo de La tranquillità dell’animo. Già dai tempi della romanità, chi comperasse opere d’arte con la smania di accumularne veniva visto come persona fatua.
In altri tempi, Andy Warhol fu un bulimico dell’acquisto, nell’arte così come nelle manifatture pregiate, e si narra che avesse un intero palazzo pieno di casse e imballi con opere mai guardate dopo averle pagate. Continua a leggere→

“Libeccio” – Intervista a Folco Quilici

Testo introduttivo e intervista di Giovanni Agnoloni

Folco Quilici, giornalista, scrittore e regista, è il protagonista per eccellenza della storia del documentario di cultura e viaggio in Italia. In questa intervista cercheremo di scavare un po’ più a fondo nei “segreti” e nello spirito del suo affascinante lavoro, prendendo spunto dall’uscita del suo ultimo romanzo, “Libeccio” (ed. Mondadori, 2008). Continua a leggere→

Italians-La peggio italianità

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Il rumore non lo sento subito, me ne accorgo verso la metà del primo tempo. Che sia un disturbo dell’udito? Forse un virus? Una forma di otite?
Ma no, non è possibile, ci sento benissimo, distinguo perfettamente ogni parola degli attori, ogni suono proveniente dal sistema dolby, anche i bisbigli delle due ragazze sedute alla mia sinistra.
Alla mia destra, il mio amico Alberto tace, assorto nella visione. E’ stato lui a trascinarmi a vedere questo film, Italians. Io l’ho assecondato di buon grado, Alberto attraversa un periodo difficile, ho pensato che questa pellicola gli avrebbe risollevato il morale, perlomeno per un paio d’ore.
Ora però il rumore si fa più insistito, come un disturbo di sottofondo che si ripropone con una frequenza sempre più ravvicinata. Continua a leggere→