
I Colleghi
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Superato il concorso un magistrato si porta con sé per tutta la sua carriera, e anche dopo, l’aura del prestigio professionale. Un avvocato, invece, quel prestigio se lo deve guadagnare giorno per giorno, non soltanto nelle aule di Tribunale e nei rapporti con i propri clienti, ma anche nella vita quotidiana, comportandosi sempre con dignità e decoro. Se sarà figlio di avvocati, poi, potrà avere più difficoltà e sicuramente più chances di successo. Un padre o una madre avvocato, infatti, possono essere figure ingombranti lungo il cammino professionale dell’aspirante avvocato, e non solo. Con tali figure gli altri prima o poi, ed inesorabilmente, lo confronteranno facendo i relativi paragoni. Inoltre, una madre o un padre avvocato possono spegnere il fuoco della determinazione e disinnescare la grinta necessaria per farcela, per affermarsi. Con la pancia piena, lo sappiamo, non si va da nessuna parte: si resta sul divano di casa a poltrire, a sonnecchiare oppure a pontificare sulle spalle degli altri.

















