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Archivi categoria: Poesia
Ornithology 40. Airaghi

Il falco apollineo, amante del sole, della luce;
il falco dall’occhio spietato, dal volo
verticale, lontano da acquitrini e terriccio;
il falco ubbidiente al padrone, fedele
ai ritorni; assuefatto alle corti medievali,
alle cacce dei nobili, ai banchetti
negli affreschi nelle ottave dei poemi.
Si confonde di infinito e di azzurro,
in gloriosa ascesi verso l’alto,
il suo divino alto immisurabile.
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Luigi Maria Corsanico legge Michail Lermontov
Denata Ndreca, “Tempo negato”
Intervista a Denata Ndreca
La poesia di Denata Ndreca declina il tema dell’amore in una molteplicità di forme possibili, tutte legate dal canale interiore della passione, a volte lacerante, a volte legata a un filo di memoria e nostalgia. Tempo negato (edito da Scribo) è una raccolta che esprime tutte queste modalità espressive del sentimento per eccellenza. Ecco tre liriche che ho particolarmente apprezzato, nella raccolta, e a seguire una mia intervista all’autrice. Continua a leggere
“L’attenzione” di Angelo Andreotti

«Dimentica chi sei, perché in virtù di questo iniziale oblio tu sarai mio ospite.» All’ingresso del suo nuovo libro di versi, Angelo Andreotti accoglie il lettore con queste parole di Edmond Jabès. A indicare che la poesia, l’esperienza che il lettore-ospite (e il poeta-autore) provano qui non è diretta ed emotiva: passa necessariamente attraverso un distacco da sé e dalle cose, attraversa oblio, perdita e lontananza per restituirli, il sé e le cose tutte, in una «dizione piana e meditativa» modulata da «figure d’ombra», «presenze lievi e discrete», come scrive nella bella prefazione Antonio Prete.
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Luigi Maria Corsanico legge Fernando Pessoa. 21
Fernando DELLA POSTA – VOLTACIELO. Postfazione di Doris Emilia Bragagnini

Matera
Come d’estate il verde oro rigoglioso
dei campi assolati viene attaccato
da strali di polvere e la ruggine abrasa
offende la malva cresciuta in geografie sfavorevoli Continua a leggere
Ornithology 39. Giudici

Il civettino
Non porta male una che sbatacchiando
le ali precipita in casa
dalla finestra di cucina un giorno,
alberi erano intorno, d’estate o di primavera.
Luigi Maria Corsanico legge Kahlil Gibran. 2
Luigi Maria Corsanico legge Tonino Guerra
Ornithology 38. Frost

Un uccelletto
Proprio ho sperato che volasse via,
e non cantasse sempre davanti a casa mia;
gli ho battuto le mani dal limitare
quando non l’ho potuto più sopportare.
Mio in parte il torto dev’essere stato.
L’uccelletto non era stonato.
E qualcosa non va, qualcosa manca
in chi vuol far tacere uno che canta.
Le mie lande scapigliate – di Max Ponte

Queste, o lettore, sono
Le mie lande scapigliate
La zazzera dei terreni
Che daranno fieno il cui
Sentore arriverà in paese
L’unica realtà, sai, è la terra
Che consiste e non si spegne
Accoglie le ossa delle vecchie
Plasma il fiato del nascituro
Lambisce le falde ingloba
I fossili e tutti i secreti
Delle sue terre mio nonno
Ricordava tutte le “tavole”
Certissimi incolti fragmenti
Queste, o lettore, sono
Le mie lande scapigliate
Verdi di verzura subalpina
E ora sul ciglio della ciclabile
Le ritraggo e le macchio
Mentre giunge un velocipede
Con la mia ombra
Max Ponte
Villanova d’Asti, 31 maggio 2019
Poesia pubblicata anche su ATNews.it, Quotidiano online di Asti, Monferrato, Langhe e Roero
Luigi Maria Corsanico legge Jorge Luis Borges. 8
“La città della festa” di Andrea Laiolo

Dopo le svolte delle vie tortuose,
le gotiche strettoie discendenti,
mi affaccio al Campo ed è rivelazione
ciò che apparso agli occhi mi innalza i sensi:
rosse facciate, finestre copiose,
e merlature fra i tetti silenti
cingono, come la luce le cose,
questa valle urbana e i suoi elementi.
Odo il rumorìo accolto nella coppa;
aspiro il caldo afrore della terra;
dispongo il tatto e il gusto a rinnovare
le scoperte: l’aroma di onde chiare
o il liscio sussulto della groppa.
È in questa conca che l’anima atterra.
Andrea Laiolo
Sonetto II dalla raccolta poetica di Laiolo La città delle festa. Icona senese, Achille e la Tartaruga, Torino 2016, p.10
La stanza in cima alle scale – Daniela RAIMONDI

Daniela RAIMONDI
La stanza in cima alle scale
Nino Aragno Editore (2019)
*
Segni
Se scriviamo è per questo:
per non dimenticare il sogno,
ritrovare un tocco d’angeli sulla guancia
e sconfiggere demoni
immobili come aghi sotto la pelle. Continua a leggere
Raffaela Fazio legge Cinzia Marulli “La casa delle fate” (La Vita Felice, 2017)

«Si ferma il tempo/ nel percorso che mi avvicina»: così inizia La casa delle fate (La Vita Felice 2017), raccolta in cui Cinzia Marulli affronta il tema della vecchiaia in una casa di riposo, e ne parla in “presa diretta”, partendo dalla relazione con la madre, che rimane il fulcro di questo libro e il motivo della sua scrittura.
Continua a leggereLuigi Maria Corsanico legge Trilussa. 2
Ornithology 37. Marin

Uccelli migranti
sull’isola che calano
quando la stagione si ammala
in paesi distanti.
Calano per stanchezza
sul silenzio del dosso
che a sera si fa rosso
per tanta grande tristezza.
Vengono da lontano
alla fine dell’estate
dalle grandi solitudini;
riposano, e se ne vanno.
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