Archivi categoria: Letture

Carol Ann Duffy, “Politica”

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Sabato scorso, 13 giugno, a pagina 1 della sezione Top Stories del quotidiano britannico The Guardian è apparso “Politics”, la prima poesia da Poet Laureate di Carol Ann Duffy.

 

Come fa della tua faccia roccia

 

che a piangere stai male, del tuo cuore un pugno stretto

 

che batte, sudando sangue, della lingua

 

serratura in ferro, senza porta. Come fa della tua mano destra

 

un guanto d’arme, un pupazzo alla sinistra, del tuo sorriso

 

foglia secca spazzata dal vento, della tua isola deserta

 

un rantolo, rantolo, rantolo,

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Intervista a Marco D’Aponte su “Quattro giorni per non morire”

Testo introduttivo e intervista di Alberto Pezzini

Marco D’Aponte ha disegnato, su sceneggiatura di Andrea B. Nardi, Quattro giorni per non morire. Una graphic novel tratta dal romanzo amaro di Marino Magliani, edito da Sironi. E’ così che è venuta fuori una graphic per Transeuropa (2009), di pagg. 111 ad euro 12,90. (v. anche qui)

La trama fa male. Inzia il 18 giugno del 1989 e sembra l’incipit di un romanzo buio, alla Carlotto. Diciamolo così perché ha un qualcosa di irredimibile fin dall’inizio, qualcosa che ti sembra già combusto e perduto dalla prima tavola. Continua a leggere

E’ un mondo complicato, ma…

Due rapide osservazioni sulla visita di Gheddafi in Italia.
DSCF24051. C’è un capo di stato che, invitato dal Governo italiano, prende la parola in Senato e dichiara che gli Stati Uniti, nel 1986, si comportarono esattamente come Osama Bin Laden e che sugli Stati Uniti ricade per intero la responsabilità di aver dato forza a Al Qaeda in Iraq, dove un mite e illuminato statista, Saddam Hussein, provvedeva all’ordinato e sereno sviluppo del suo pacifico popolo.

Questo capo di stato si sposta poi all’Università La Sapienza, dove parlerà (stando alle cronache) dinnanzi agli Organi Accademici e a un non folto pubblico (forse stremato dalla lunga attesa) sui diritti delle rivendicazione dei popoli che hanno subito la vessazione del colonialismo.

Questo capo di stato che dice cose tanto rivoluzionarie è stato invitato da un Governo centro-destra (per ragioni sue proprie che ora non indaghiamo) e contestato aspramente da gruppi di studenti di sinistra. Perché un uomo che parla degli Stati Uniti di Reagan come fosse il male assoluto, e dei diritti violati dei popoli vittima del colonialismo viene contestato da gruppi libertari e/o comunisti? Continua a leggere

Funambolismi, innovazioni e terre di mezzo

Io mi imbarazzo quando leggo certe stroncature (come nei commenti dei blog) alle parole dei poeti; mi imbarazzo, arrossisco nel ricordare quante volte ci sono cascato (e ci casco) anch’io, penso a quello che scrive Raimon Pannikar nel libro Lo spirito della parola : “Il parlare è la manifestazione stessa, è la vita stessa dell’essere parlante, che è uomo, ed è nella sua espressione parlante che l’uomo si realizza…E’ la parola che crea perchè partecipa del soffio stesso dello Spirito.” E questo, a mio parere, vale anche per la parola scritta.
La parola spesso è interpretata come un medium tra l’uomo e il mistero del vivere, e la poesia è il trono della parola, è il mezzo per eccellenza per renderci partecipi dell’inesprimibile. Come in questi due versi di Cesare Viviani:
Ogni bagliore è luce dell’eterno
è riflesso del divino
.
L’altra faccia della parola (scritta) è la prosa, che non ha la potenza della poesia, è più difficile che consenta quella che Viviani chiama “la gioia delle soste,/ mentre passa in cielo come nuvola / la forza vitaleContinua a leggere

Luigi Di Ruscio Cristi polverizzati

di ruscio and raffaeliLuigi Di Ruscio Cristi polverizzati ,Le lettere, pag.319, euro 25,00 ( nella foto Luigi Di Ruscio e Massimo Raffaeli)

Con un lapidario e toponomastico “Firmum” firmava le sue poesie Luigi Di Ruscio, pseudonimo che suona non solo come trasparente omaggio alla sua città natìa, ma anche da luminosa antifrasi, quasi da manuale, rispetto alla particolare natura non solo di quei testi, ma anche del suo autore. Continua a leggere

Il giorno prima della felicità

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Erri De Luca, Il giorno prima della felicità, Feltrinelli, Milano, 2009

di Elena F. Ricciardi

“I viaggi sono quelli per mare con le navi, non coi treni. L’orizzonte dev’essere vuoto e deve staccare il cielo dall’acqua. Ci deve essere niente intorno e sopra deve pesare l’immenso, allora è viaggio”

Non tutti i libri sono un viaggio. Non tutti i viaggi, dice Erri De Luca, lo sono. Solo quando hai l’impressione di camminare sull’acqua e la tua fede che le parole possano offrirti un valido punto d’appoggio vacilla ad ogni passo e la scia lasciata dal percorso degli occhi incontro al narratore sembra svanire; quando svanisce il ricordo del punto di partenza, eppure lo senti inciso nel cuore così profondo da diventare tu stesso memoria, punto fermo, e nello stesso tempo radice sradicata che si nutre di quell’abisso spalancato dentro il nero tracciato sul foglio che ti sovrasta come un cielo rovesciato; se leggendo provi il medesimo sgomento del nomade di fronte all’infinito, lo stesso nodo alla gola di chi non può stare di notte “in mezzo alle stelle e neanche scrollarsele di dosso” solo allora il viaggio è cominciato. Continua a leggere

Marco Grassano: “Per le pendici d’Appennino”

E’ in uscita la Guida all’Appennino piemontese di Rocco Morandi (ed. Franco Muzzio), che propone una serie di itinerari paesaggistici e naturalistici sul versante piemontese dell’Appennino ligure. Riporto qui l’introduzione di Marco Grassano, dal titolo Per le pendici d’Appennino. Continua a leggere

Jack London: il “Martin Eden” a cura di Davide Sapienza

Articolo tratto da www.davidesapienza.net

Jack London: Martin Eden (a cura di Davide Sapienza) (ed. Mondadori) (Collana: Classici moderni – Pagg.  450 – prezzo € 9,40)

E’ uscito martedì 26 maggio. Un lavoro durato circa due anni di cura, annotazioni, ricerca. Il grande classico di Jack London esce negli Oscar Mondadori che in un’edizione la cui cura è stata affidata a Davide Sapienza. Continua a leggere

La Punta della Lingua 2009

Ancona  4 giugno – 14 giugno 2009

Poetry Slam – Facebook Poetry – Carlo Mazzacurati – Andrea Zanzotto – Barbara Coacci – Andrea Inglese – Mario Benedetti – Jolanda Insana – Paolo Bragaglia – Tonino Guerra – Alessandro Bergonzoni

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Poesie sono anche doni…

terezinnulla è dato
dove la pupilla
incontra solo il vuoto
e riveste la notte
di viaggi silenziosi, di mappe
scolorite d’abbandono: –

così la vita si arresta
tra le pietre sulla soglia
e ignora il nevaio che brilla
nella sete di una rosa –
è una pausa tra le ore
terezin
da cui si leva
la lingua profonda dei morti,
lo stelo solitario
che cresce senza nascere
e fiorire –
è questo vento, ancora,
dove trascorre ignorata
una commossa estasi
di grano – il pane oscuro
che guida i giorni
alla terra dell’esilio

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Calendario di giugno a Turro

Rassegna “I GIOVEDI’ DI TURRO”
Ogni giovedì alle ore 21.00, al Circolo ARCI Martiri di Turro, Via Rovetta 14, Milano. Ingresso gratuito
(a cura di Anna Lamberti-Bocconi e Francesca Genti)

Giugno 2009 – “LAUDATA SIA LA SPICA NEL MERIGGIO!” (GABRIELE D’ANNUNZIO) Continua a leggere

I racconti dell’età del jazz 5 / Altrove

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di Sergio Pasquandrea

Il concerto più bello della mia vita l’ho visto per caso.
A quei tempi c’era un localino a Perugia dove facevano spesso jam-session (ora credo sia diventato una pizzeria o un disco-pub); io che, beata giovinezza, pensavo ancora di poter essere un decente pianista jazz, ci andavo una sera sì e una no.
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La natura, gli uomini: intervista a Mauro Corona

Testo introduttivo e intervista di Giovanni Agnoloni

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Ritorniamo oggi sul tema della natura con un’intervista a un autore che a questi temi dedica gran parte del suo impegno letterario. Mauro Corona, uomo che ama profondamente la montagna e i boschi, che ci racconta nei suoi libri. L’ho incontrato alla Fiera del Libro di Torino mentre firmava le copie del suo ultimo libro, Storia di Neve (ed. Mondadori). È stato gentilissimo nel concedermi un’intervista telefonica, che ha rivelato spunti estremamente interessanti. Segue il testo. Continua a leggere

“Tranquillo, fratello!”, di Alex Wheatle

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Vi segnalo questo romanzo di Alex Wheatle, autore londinese nato da genitori jamaicani. The Dirty South è il titolo inglese (“Lo sporco sud”), ma in Italia è stato edito dalle Edizioni Spartaco col titolo di Tranquillo, fratello!, per la traduzione di Francesca Orlati. Continua a leggere

“Feisbuuc” di Lorenzo Pezzato – Il libro

Feisbuuc

Era iniziato con la pubblicazione a capitoli sul web, ed è finito sugli scaffali delle librerie stampato su carta.

Si tratta di Feisbuuc, il romanzo del giornalista veneziano Lorenzo Pezzato, di cui avevamo già scritto. Una storia intrigante che parla delle relazioni sociali nell’era di internet, e che usa come “scenografia” proprio Facebook, il social network più famoso del momento. Continua a leggere

Lo sguardo sul cinema di Marco Dinoi

di Valter Binaghi

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Filosofia dal cinema: non si può definire altrimenti l’opera di questo giovane studioso precocemente scomparso (1972-2008), che indaga non tanto la tecnica o l’estetica del mezzo, ma il cinema come paradigma della relazione tra soggetto, mondo e storia, capace di dare forma alla nostra percezione e “sceneggiare” le nostre vite. Dal “sembra vero!”, con cui si commentò la prima proiezione dei Fratelli Lumière al “sembra un film!” con cui molti videro nel crollo delle Twin Towers nel 2001 la replica di uno di quei film catastrofici che anticipavano l’attentato terroristico alla metropoli, c’è tutta l’evoluzione di uno sguardo che non ha più l’esperienza come criterio di riferimento, ma l’immagine in quanto tale. Continua a leggere

Dibattito con Folco Quilici sul tema del viaggio alla Fiera del Libro

Testo introduttivo di Giovanni Agnoloni
Video girati da Diego Bionda, della Fondazione Novecento

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Il 15 maggio, nell’ambito della Fiera del Libro di Torino, ho avuto il piacere di intervistare Folco Quilici (che in precedenza aveva già cortesemente risposto ad alcune mie domande, su questo blog), in quella che era l’anteprima della VI edizione del Festival Letterario I luoghi delle Parole (v. qui), che si terrà tra il 19 e il 25 ottobre 2009 in vari nei comuni del torinese, su iniziativa dalla Fondazione Novecento, rappresentata in occasione del nostro dibattito dallo scrittore Giorgio Vasta. Continua a leggere