
di Alessandro Ansuini
Ho preso lezioni di lettura veloce ed adesso sono capace di leggere Guerra e Pace in venti minuti. Parla della Russia.
Woody Allen
L’attrazione maggiormente eccitante è esercitata da due opposti che non si incontreranno mai.
Andy Warhol
C’è questo schermo collegato a una telecamera che fisso, ecco, o dovrei dire ci sono sedici telecamere su questo schermo ma ne fisso una, sulla quale una mosca si muove ingannandomi la vista. Sembra un gatto che si muove a scatti, scatti velocissimi, questo penso subito, ma poi guardo bene. Un gatto, seppur veloce, non può muoversi così velocemente. È una mosca, o un moscerino. Di seguito la mente in maniera coatta comincia a farmi girare nella testa come un hula hop le parole: marionette e insettini. Marionette e insettini. Marionette e insettini. Lavoro da sette ore ormai. Continua a leggere








[Sesto ed ultimo appuntamento domenicale con Giulio Mozzi su La poesia e lo spirito. Emilio delle tigri è andato in scena l’11 giugno 2007, a Padova, nell’ambito della manifestazione “Teatri alle Mura”. Inoltre uscì a puntate nel diario, e poi nella rivista “Ore piccole”. Ringrazio l’autore per aver accettato l’invito a pubblicare i suoi racconti su La poesia e lo spirito.. (
Introduco brevemente questo racconto mitologico di Lucia Arsì. Si intitola Il Labirinto, con chiaro riferimento al mito che racconta l’uccisione del Minotauro da parte di Teseo. Qui però il Minotauro non muore. Chiedo il perché all’autrice. Mi risponde: “Perchè Teseo, l’uomo in viaggio, scopre che nel labirinto della vita l’uomo, come il Minotauro, é doppio, metà spirito e metà materia, metà bene e metà male, e in tale compresenza o meglio in tale coincidentia oppositorum scivola, quasi indifferente, il flusso dell’anima del mondo”.
Un giorno. Non mi sovviene la data. La mia memoria cancella i dettagli. Va oltre. E, nel superare quel limite, ravviso il mistero. È bene o è male varcare la soglia, bucare quel muro che immette nell’Ade?
