
di Mario Bertasa
da spiaccichii d’acini nel furgoncino
levato il plasticone uno sciamare
moscerini d.o.c. Oltrepò pavese
clandestini oramai in bassa Brianza
ma qui che uve che ci vengono a fare
i più pigri sul mosto hanno ristagnato
gli arditi si sono spinti su altre frutta
sbuccio fichi eccoli sulle bucce nel secchio
dell’umido sotto al lavello giù il coperchio
ali afone e spirotrombe invisibili
sull’orlo della caraffa sulle ambrosie
giallo profumo di decomposizione
tutto sommato discreti così piccoli
uno punta deciso verso la mia bocca
mai mi sono sentito così zuccherino
parte di un pasto che si disfa
[da Sonetti ipercaudati di circostanza e d’occasione – vendemmia 2008]