“Da quando hai la donna fissa, il posto per gli amici non è più quello di prima. Il vostro è un rapporto privilegiato. Se non fosse privilegiato non sarebbe QUEL tipo di rapporto, no? Noi amici, da qui in avanti, ci si deve accontentare della seconda classe. Ma è giusto così, non te ne faccio una colpa.”
Diceva “è giusto così”, però il tono era dell’astio, del correre sotterraneo di un’accusa di alto tradimento. Nel fiato l’odore di uovo marcio della gelosia.
“Perché dovrebbe cambiare il posto dell’amico?”, ribatteva l’altro, stentando la voce come mai gli era successo, “Era nei patti del resto. Lo dicevi tu che trovare tutti e due la donna fissa nello stesso periodo sarebbe stato troppo bello, ma quasi impossibile.” Continua a leggere→