
Dio è gioia. Non a caso, per i Padri d’Oriente, la tristezza è un pensiero cattivo, uno dei vizi capitali. Se mi abbandono alla provvidenza dell’amore, non posso non trovare in me la gioia di Chi mi ama.
“Dove non mi hai portata” di Maria Grazia Calandrone – Videolettura
Ho divorato questo libro in una mattinata, ve ne leggo l’inizio e ne posto la mia recensione.
Maria Grazia Calandrone “Dove non mi hai portata”, Einaudi 2022
La nostra migliore poetessa torna in libreria con un romanzo appena uscito per Einaudi nel quale racconta la vita di Lucia Galante, sua madre biologica. Una madre così disperata da credere che sua figlia sarebbe stata più protetta e al sicuro se affidata all’amore di persone estranee, che non restando con lei e il suo compagno, il padre biologico di Maria Grazia.
La coppia era in una situazione tragica sia dal punto di vista economico che socio-familiare, senza speranze per il futuro. Motivazioni probabilmente simili a quelle di altre centinaia di persone, per lo più madri, che presero la stessa decisione in quel frangente storico – la metà degli anni ’60 – come testimoniano le cifre degli abbandoni registrati per quell’anno in tutta Italia. Continua a leggere
La parola ai poeti. Anita Piscazzi
La parola poetica è una condizione necessaria, spirituale e intima che prelude alla relazione con gli altri e cerca il confronto, anche se l’inquietudine porta ad essere in continua conflittualità interiore e a tendere verso un qualcosa di estremamente riservato e inspiegabile.
Credo sia l’impasto di mano, cuore e mente che portano ad una riflessione che è sempre abitata dalla vita stessa, dal quotidiano e anche da tutto ciò che può sembrare in apparenza banale. Continua a leggere
Sono qui
Giorgio Stella. Da “Sterpia”
È là, dove pisciano i cani
tra i santi e i morti
che io, davvero, non posso
più morire
ma solo essere me stesso –
Qualche volta ci passa Pasolini;
scende dalla sua Cadillac bianca
che sembra il baraccone
d’un circo, così ridotta a
sanguinare quel sangue antico
che l’anima estinta tace –
Quando gli si chiede
com’è che è andata lui
risponde che
“è stato come gridare tutto
quanto in una sola volta” –
Se lo si interroga meglio
si prende a massaggiare le
guance scavate,
come alludesse che era una
carezza lo scialle che lo coperse.
Luigi Maria Corsanico legge Mario Luzi. 21
La mano
Raffaela Fazio. Dalla ferita, la vita.
da qui
Nella singolarità di ciascuno di noi, dovuta al diverso bagaglio con cui nasciamo e alle diverse esperienze che facciamo, esiste un sostrato comune, che potremmo chiamare anche “verità”. Una verità non tanto oggetto di conoscenza circoscrivibile, quanto ispiratrice di vita; ad essa attinge il linguaggio archetipico, declinandosi in modo sempre riconoscibile. Questo è il motivo per cui paure e sogni a cui la creatività umana ha dato voce millenni fa trovano tuttora in noi risonanza.
Quel problema
Damietta 1219
di Kika Bohr

Molti aspetti della vita di Francesco d’Assisi ci affascinano ancora dopo otto secoli. Uno di questi è il suo incontro a Damietta, in Egitto, con il sultano Malik-al-Kamil nel 1219 proprio mentre infuriava la quinta crociata. Il fatto è confermato dalle cronache arabe del tempo.
Quali congiunture di costellazioni ci saranno mai state ad assistere a un tale evento eccezionale?
In un periodo di incertezze e di minacce di guerra come il nostro, il coraggio di un uomo di pace ci sembra di buon auspicio. Continua a leggere
La voce degli ultimi. Il doulos, lo schiavo, sintetizza tutti i popoli crocefissi
“Cristo Gesù, pur essendo di natura divina… svuotò se stesso, assumendo (incarnando) la natura di schiavo…”.
È lo schiavo il vero passaggio dalla descrizione della realtà che fa l’Antico testamento – che vedeva nel popolo ebraico il popolo eletto, scelto da Dio, che era stato sottoposto a molte prove, a molte sofferenze e molti dolori – a quella che ne fa il Nuovo. Gesù, in qualche modo, non si identifica più con il popolo eletto, ma con il popolo sofferente, con il popolo messo alla prova, con tutti coloro che subiscono ingiustizie, con tutti i popoli crocifissi della storia, nel silenzio e nell’abbandono. Tutti costoro possono essere riuniti in una sola parola: schiavo. Perché schiavo è colui che non è più nelle mani di Dio, che è strappato da quelle mani, per essere messo solo nelle mani degli esseri umani che possono fare di lui ciò che vogliono: lasciarlo in vita o metterlo a morte, dargli il lavoro o il riposo, sottometterlo allo sfruttamento di ogni tipo o concedergli magnanimamente la libertà…
Il nuovo libro su don Mario

È uscito il secondo volumetto della piccola biblioteca dedicata a un grande uomo, don Mario Torregrossa. Portare avanti la sua opera è la scelta che risuscita un concetto oggi smarrito: il bene comune. Leggere don Mario, parlarne, ragionarci sopra, lasciarsi fecondare dalla sua visione, è un passo in avanti verso la civiltà dell’amore, il sì a un Progetto che ha la forza di scongiurare ogni guerra.
Acquistabile qui:
https://www.youcanprint.it/una-nuova-visione-delluomo/b/cf1e329d-f02f-5214-bfc7-2be31d4c6f61
La parola ai poeti. Abele Longo


Credo di aver scritto sempre poesie, anche se è solo dal 2005, anno in cui è nata mia figlia Sophia, che è diventata una pratica abituale. Con la nascita di Sophia mi sono ritrovato ad avere meno tempo per quelli che sono i miei maggiori interessi, il cinema e il teatro, ed ho così scoperto che forme brevi come la poesia ben si confanno all’essere genitore. Mi sono ritrovato a leggere una cerchia sempre più cara di poeti – Yeats, Thomas, Campana, Vallejo, Bodini, Alberti, Pasolini, Dolci, Gelman, Bishop, Strand, Ondatje – e a scrivere versi su ogni pezzo di carta a portata di mano. Ne ho fatto la mia ”officina”, come mi piace definirla, che mi dà la possibilità di staccarmi dal quotidiano per reinventarlo, cercare parole e immagini come coordinate di un viaggio sempre nuovo.
Trenta denari
Giorgio Caproni: Legge le sue poesie e si racconta 1969 & Oltre la parola & Cos’è la poesia (Interzona)
Insieme
Poesia italiana del XXI secolo

Franco Manzoni è nato a Milano nel 1957, da oltre 35 anni Franco Manzoni è firma del Corriere della Sera. Ha pubblicato numerose sillogi poetiche, tra cui Esausto amore, Totò, Padania, Verso la seta, Faccina, Lettere dal fronte, Figlio del padre, En sombra de grito, in fervida assenza. Nel 2018 è uscita per l’editore Eidon di Bucarest l’antologia bilingue Înger de sânge (Angelo di sangue), traduzione di Eliza Macadan.
Giorgio Linguaglossa. La poesia nell’età della Catastrofe permanente

Dalla poesia degli anni Zero alla nuova fenomenologia del poetico, la Poetry kitchen a cura di Giorgio Linguaglossa
dal mio libro di critica: Dopo il Novecento. Monitoraggio della poesia italiana contemporanea (2000-2013), Società Editrice Fiorentina, 2013 Firenze, pp. 150 € 15.
Nella poesia [italiana] degli Anni Dieci è evidente che il linguaggio tende a stare dalla parte della «cosa», più vicina alla «vita», e quest’ultima si scopre irrimediabilmente lontana dal «quotidiano»; sembra come per magia, allontanarsi dalla «vita» per via, direi, di un eccesso di intensità e di velocità. La polivalenza polifunzionale degli stili emulsionati raggiunge qui il suo ultimo esito: una sorta di fantasmagoria dialettica della realtà e della fantasia: una dialettica dell’immobilità dove scorrono le parole come fotogrammi sulla liquida superficie del monitor globale-immaginario caratterizzate dalla impermanenza e dalla instabilità. È la forma-poesia che qui né implode né esplode ma si disintegra come sotto l’urto di forze soverchianti e disgregatrici. Continua a leggere
La parola ai poeti. Alberto Fraccacreta
La donna che si nasconde dietro Delia
Della donna che si nasconde dietro Delia, benché io abbia tutte le migliori intenzioni e sebbene desideri apportare necessarie chiarificazioni scritte onde evitare indebite identificazioni, non posso dire molto per ragioni ovvie. Si perderebbe il canzoniere a chiave. Andrebbe a ramengo l’illusione poetica (o meglio la fictio). Spiegherei troppo. Potrei ricevere una multa (salata) sui diritti d’immagine e un’ingiunzione carceraria dalla diretta interessata. Quindi, è meglio tacere.









