La riflessione di Davide Sapienza, autore di La strada era l’acqua (ed. Galaad), come emersa nel corso della recente presentazione curata da Valeria Bellagamba a Senigallia, è adesso disponibile in un podcast audio su Librisenzacarta.it
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Rosso Strega
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da qui
Scolava la bottiglia dello Strega,
con soddisfazione.
Tutti avevano detto l’Avallone, compreso me,
ma non avevano capito una
piega, che evidentemente
nascondeva Antonio,
Mondadori, lui, se non mi sbaglio.
La canzone è la stessa,
cambiano i ritmi
fortunatamente,
gli angoli bui restano quelli.
Il sorso di Pennacchi
sembrava genuino,
per il resto sono
ammacchi di Silvia,
che avrà tempo di rifarsi con il vino
(e Machiavelli).
Non resta (mondiali 2010)
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da qui
C’è il fatto che siamo italiani: oggi fa male. Ultimi nel girone più facile, otto tiri in tutte le partite, nessun guizzo, nessuna logica, nessun talento. Troppi errori: Lippi in uscita, l’esclusione di giocatori difficili, ma capaci di vivacizzare l’obitorio, l’ossatura del mondiale precedente che aveva già denunciato limiti fatali. Una disfatta voluta a tutti i costi. Non resta che il silenzio.
Buena vista, New Zeland!
cairano 7x

20-27 giugno
Cairano,
Irpinia d’oriente,
30 giugno
Avellino
Paesi, paesaggi, paesologia
da un’idea
di Franco Dragone
direzione artistica:
Franco Arminio
a cura di: comunità provvisoria
organizzazione: pro loco cairano
Idea di Cairano
di Franco Arminio
c’è una desolazione che è anche beatitudine. c’è un paese piantato come un meteorite nell’irpinia d’oriente, un paese che guarda a un mare d’erba, ai monti picentini, alle alture lucane. cairano guarda a sud dalla sua rupe. non ci sono cose da vedere, nel senso strettamente turistico del termine, ma da cairano si vede molto. Continua a leggere
José Saramago: le parole, sono l’unica cosa che abbiamo
di Antonio Sparzani
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José de Sousa Saramago (Azinhaga, 16 novembre 1922 – Lanzarote, 18 giugno 2010) non è più con noi.
O forse lo è ancora.
“Nuova letteratura fantasy”, “Virus 71”, “Master Desire & Lady Libido”
Vi segnalo di due libri diversi, ma che daranno inizio a un percorso artistico comune: Nuova letteratura fantasy di Giovanni Agnoloni (ed. Eumeswil) e Virus 71 di Chiara Daino (ed. Aìsara).
Sono in arrivo tre presentazioni di queste opere, che introdurranno quelli che presto diventeranno gli spettacoli teatrali di Daino e Agnoloni, dal titolo Master Desire & Lady Libido (© Chiara Daino & Giovanni Agnoloni, 2010). Continua a leggere
Incontro con Davide Sapienza a Senigallia
Incontro con lo scrittore Davide Sapienza
Martedì 15 giugno, ore 21.15
Cortile della Biblioteca Comunale Antonelliana
Via Manni, 1 – Senigallia
(In caso di cattivo tempo l’incontro si terrà presso la Sala Conferenze della Biblioteca)
In collaborazione con librisenzacarta.it
Intervista con l’autore a cura di Andrea Bacianini e Valeria Bellagamba
Con speciale attenzione per il libro più recente di Davide Sapienza
La Strada Era L’Acqua
(Galaad Edizioni, 2010)
Murene, la collana
[questa iniziativa cartacea di nazione indiana mi sembra così bella che riporto qui la presentazione scritta da Andrea Raos su nazione indiana. a.s.]
di Andrea Raos

Murene è la collana cartacea di Nazione Indiana.
La quarta di copertina dei primi tre numeri recita:
“Murene è una collana nata da nazioneindiana.com e distribuita per sottoscrizione a lettori consapevoli e inquieti. Indifferente alle mode, propone testi di autori italiani e stranieri per sondare quelle esperienze letterarie che spesso l’industria culturale non ha il coraggio di sostenere. Scatto artistico e al tempo stesso etico, strumento leggero di esplorazione a tutto campo – narrativa, saggistica, poesia –, Murene respira nelle profondità, attraversandole.”
Progetto collettivo di tutta Nazione Indiana, ha un comitato di redazione costituito da Andrea Inglese, Domenico Pinto, Andrea Raos e Massimo Rizzante. Il progetto grafico è di Mattia Paganelli.
Interamente autofinanziata, viene venduta su abbonamento (3 numeri all’anno) e distribuita per posta.
I titoli del 2010 sono:
1. Stephen Rodefer, Dormendo con la luce accesa, a cura di Andrea Raos, prima pubblicazione italiana.
Dalla Nota del Curatore: “Un poeta coi controcazzi.”
2. Miguel Torga, L’universale è il locale meno i muri, a cura di Massimo Rizzante.
Dalla Nota del Curatore: “Torga, nel testo che qui si presenta, mentre esprime tutto il suo amore per il Portogallo e la regione da cui proviene (il suo sentire tellurico), non rinuncia né al suo Iberismo né alla sua concezione polifonica e universale della cultura. Nessun folklorismo, perciò, ma senso delle tradizioni materiali di ogni singolo popolo e di ogni singola terra, anche la più povera.”
3. Ingo Schulze, L’angelo, le arance e il polipo, a cura di Stefano Zangrando, in contemporanea con l’uscita in Germania dell’originale. Continua a leggere
Intervista a Marino Magliani (di Angelo Ricci)
Da qui
Definire Marino Magliani uno scrittore del territorio è sicuramente riduttivo. Certo, lui stesso dice di avere quasi sempre scritto della sua terra, la Liguria. Ma le implicazioni della sua narrazione sono così profonde da trasfigurare il palcoscenico delle sue storie in un vero e proprio luogo dell’anima. Ha pubblicato, fra gli altri, per Sironi, Longanesi, Eumeswil. Il suo ultimo romanzo è Colonia Alpina Ferranti Aporti Nava, pubblicato per i tipi di Senzapatria Editore. Con Non rimpiango, non lacrimo, non chiamo (Transeuropa), scritto con Vincenzo Pardini, ha vinto la VI edizione del Premio Letterario Nazionale Tracce di Territorio.
Francesca Schiavone
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da qui
Don Mario avrebbe pianto, e ho pianto anch’io. Cos’è un Roland Garros, di fronte all’infinito, mentre qualcuno muore in qualche parte del mondo, qualcuno uccide e qualcun altro dà la vita? Eppure le lacrime cadono, e non per la vittoria, per qualcos’altro che non riesco a dire né a capire. Forse perché c’è ancora qualcosa che si chiama Italia, nonostante tutto, o qualcuno che si chiama Francesca. Forse perché su quel campo c’è la nostra vita, sporca di terra rossa, con i dentoni in fuori, e le braccia magre per i lunghi giorni di sudore e sacrificio. Una vita con le scarpe da tennis, bianche come la luce incerta dei nostri sogni indecifrabili.
“Colonia Alpina Ferranti Aporti Nava”, di Marino Magliani
Recensione di Giovanni Agnoloni

Marino Magliani
Colonia Alpina Ferranti Aporti Nava
Ed. Senzapatria – € 7
(prefazione di Giulio Mozzi, copertina di Mario Bianco)
In attesa della presentazione di Asti, domani 5 giugno, alle ore 17,30, nell’ambito di A Sud di nessun Nord, il festival multidisciplinare sul tema del viaggio, presso la Locanda del Pellegrino, ecco una descrizione dei contenuti di questa nuova opera di Marino Magliani.
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Colonia Alpina Ferranti Aporti Nava è la storia di un viaggio nella memoria. Marino Magliani scende nel territorio a volte fluido, altre limaccioso, del passato, incrociando con grande sensibilità itinerari reali e percorsi onirici. Parte dal tempo dell’infanzia, dai rituali di vita di paese nell’entroterra ligure e dalle messe servite come chierichetto, con le percezioni olfattive e tattili di quegli antri di chiese povere, e ci porta con sé in un viaggio che interseca il presente della sua ricerca con le fasi della sua vita di bambino, e poi di adolescente e di giovane, segnate da allontanamenti da casa dapprima voluti, quindi sempre più venati da tinte di distacco, lacerazione e struggente nostalgia. Continua a leggere
Poesiarte Milano, “Finestre”
Poesiarte Milano si svolgerà a Quintocortile, viale Bligny 24, lunedì 7 e martedì 8 giugno 2010 con interventi di poeti e musicisti dalle 17,30 alle 19,30. Seguirà visione delle opere in mostra con presentazione degli artisti e aperitivesca kermesse fino alle 21.
VII RASSEGNA POESIARTE MILANO, ‘FINESTRE’
7-8 giugno 2010
Questo settimo appuntamento di Poesiarte Milano dal titolo Finestre prende spunto dal nuovo luogo di Quintocortile in cui si svolgerà la prossima Rassegna: sotto le finestre della casbah di viale Bligny 42.
E poi ‘finestre’ sono soprattutto quadri del passato e del presente, aperture che collegano fra loro i diversi gradi temporali in una sfaccettatura di situazioni soggettive che, insieme e sommate fra di loro, ci restituiscono un affresco complessivo del fluire e divenire della realtà contemporanea. Continua a leggere
AbsoluteVille
Absoluteville, come suggerisce il nome, non è semplicemente un blog, è innanzitutto un progetto, una città in continua evoluzione dove si fa e si ragiona di letterature, di poesie, di arti, nella speranza che questo ragionare e questo fare siano terreno di incontro per tanti scrittori, lettori, e chissà anche non lettori.
Absoluteville nasce come una speranza nel modo in cui la intende Ernst Bloch: non una disposizione spontanea, ma qualcosa che richiede esercizi di apprendimento, un continuo sforzo a partire dai ‘possibili’ e non dal ‘reale’. Ecco perché vogliamo che esordisca e si conservi nella forma mutante di progetto, la prefigurazione di una città in potenza, vitale, aperta, popolata da autori, lettori e non lettori che non temano il confronto, che anzi lo prediligano. Continua a leggere
Danza e poesia
1 giugno 2010 ore 18 Palazzina Liberty, Mi
Nell’ambito del “Laboratorio “Moltinpoesia”
a cura di Ennio Abate dedicato al sogno
Marina Massenz (poetessa) e Franca Ferrari (danzatrice e coreografa)
eseguiranno due poesie di Marina Massenz:
Due treni e un separé
Stupita per le simultanee visioni
e seguirle entrambe, due sogni
paralleli come rotaie, due treni
nella testa tra cui c’è un separé, Continua a leggere
Uno scrittore famoso (soluzione)
Tempo fa, avevo scritto queste righe:
Parlerò bene di uno scrittore famoso. E’ un impresa titanica, in genere. Mandi messaggi e non rispondono; tocchi con mano il non essere come categoria esistenziale, non solo filosofica. Nulla di tutto questo, con ***.Ti accoglie, aiuta, consiglia. Mi chiedo se lo faccia con me, esclusivamente: sono un tipo speciale, mi dico, è giusto che mi trattino bene. Ma rinuncio alla versione narcisista. *** è gentile e disponibile a prescindere. Che gli scrittori famosi non siano tutti pessimi soggetti? Finché *** esiste, la letteratura non è una élite di snob insopportabili. Ciò mi costringe a rivedere le mie idee. Mi complica la vita, segnala sfumature impercettibili, insinua il dubbio, mi impone la fatica del pensiero.
***, fammi un favore: non rispondermi più, ignorami, lasciami il gusto acre della malevolenza.
Ora posso dire di chi si trattasse: anzi, lo documenta questo articolo, uscito sul Primo amore.
Grazie, di cuore.
Fabrizio
“CHINA (breve storia di Gina, tra città e pianura)”
“CHINA (breve storia di Gina, tra città e pianura)”
Di Maria Pia Quintavalla
Edizioni Effigie 2010
Biblioteca Vicentina
venerdì 21 maggio ore 18,15
Introduce Paolo Giovannetti Continua a leggere
fluSSidiverSi 2010 – Poesia e poeti di Alpe Adria
Flussidiversi, il festival di poesia nato nel 2007 a Caorle si ripropone dal 28 al 30 maggio nella cittadina veneziana.
Nella tre giorni, infiniti “semi di poesia” voleranno sulle acque della Laguna e sui campielli dell’antico centro di Caorle, innalzati nelle sette lingue di in cui si esprimono i poeti di fluSSidiverSi. Sono le lingue che si parlano nelle nazioni e regioni aderenti alla Comunità Alpe Adria.
Voleranno in senso metaforico attraverso un file rouge di versi dipanato lungo più di 56 ore e che vedrà impegnati 26 poeti. Ma volerà anche in senso letterale grazie a migliaia di palloncini, vettori di versi, liberati dai ragazzi di Caorle.
Una rosa rossa per Edoardo Sanguineti
di Giuseppe Panella
Non è ancora il tempo delle sintesi nette e definitive, forse neppure di analisi troppo dettagliate riguardo la natura dell’impresa poetica e culturale di Edoardo Sanguineti.
Questa mia attuale vuole essere soltanto una breve riflessione a caldo, sull’onda di una morte improvvisa e forse evitabile (come spesso accade nei Pronto Soccorso e negli ospedali non solo in terra d’Italia). Sanguineti è stato un poeta che ha lasciato il segno (e non solo nella mia esistenza intellettuale). E’ stato sicuramente un personaggio di alta levatura e di forte carismaticità. Continua a leggere
Licia Cardillo Di Prima, Eufrosina
Giovedì 13 maggio, alle ore 17,30, presso la Sala Torre Arsa della Biblioteca Fardelliana (tel. 0923 21506), Largo san Giacomo, Trapani, verrà presentato il volume di Licia Cardillo Di Prima Eufrosina, Carteggio d’amore tra il vicerè Marco Antonio Colonna e la giovane baronessa del Miserendino nella Palermo del ‘500.
Introdurrà Margherita Giacalone, Direttore della Biblioteca Fardelliana. Interverranno Eugenio D’Angelo, Presidente Lions Club Trapani, Marco Scalabrino, poeta e saggista, Giacomo Pilati, giornalista e scrittore. Sarà presente l’Autrice.
Nell’occasione ripropongo una nota di Marco Scalabrino. Continua a leggere









